Disturbi mentali: con il Covid-19 aumentano i ragazzi a rischio

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 04/12/2020 Aggiornato il 04/12/2020

Il Covid-19 porta con sé una crescita dei disturbi mentali. Preoccupano le percentuali di rischio in forte aumento nei bambini e nei ragazzi

Disturbi mentali: con il Covid-19 aumentano i ragazzi a rischio

Tra le varie problematiche legate alla pandemia da Covid-19 rientra anche la crescita dei casi di disturbi mentali in tutte le fasce di età. A preoccupare in particolar modo gli esperti, però, è il trend in salita relativo ai dati di bambini e ragazzi. Negli ultimi tre anni, infatti, la percentuale di rischio nei bambini e nei ragazzi aveva già visto un innalzamento significativo.

I più giovani sotto osservazione

A rivelarlo è il rapporto “La salute mentale dei bambini e dei giovani in Inghilterra” pubblicato da  NHS Digital e redatto dalle Università di Cambridge e di Exeter in collaborazione con l’Ufficio nazionale di Statistica e il Centro nazionale per la Ricerca Sociale. Stilato nel pieno della pandemia, lo studio preso in esame gli effetti del Covid-19 sulle percentuali di rischio legate ai disturbi mentali nelle fasce più giovani della popolazione. I ricercatori hanno preso in esame le interviste rilasciate nel 2017 e nel 2020 da oltre 3.500 bambini e ragazzi tra i 5 e i 22 anni.

Dati che preoccupano

Partendo dai dati 2017 (11,4% per i maschietti e 10,3% nelle femminucce) le percentuali 2020 relative alla fascia 5-16 anni sono salite rispettivamente al 16,7% e 15,5%. Un delta allarmante, del +5,3% per i bambini e del +4,9% per le bambine. La prospettiva cambia con il crescere dell’età. Tra i 17 e i 22 anni, infatti, il rischio di disturbi mentali interessa oltre una ragazza su quattro (27,2%), ma poco più di un decimo dei ragazzi (13,3%).

Come dichiarato dal professore Tamsin Ford del Dipartimento di Psichiatria dell’Università di Cambridge, è evidente che oggi i problemi di salute mentale interessino maggiormente i bambini rispetto al 2017, in particolare per quelli che hanno sofferto di più il lockdown. A preoccupare maggiormente sono i dati relativi alle giovani donne, specie se messi a confronto con quelli registrati pre-pandemia.

Gli effetti del lockdown

Il lockdown dettato dal Covid-19 è pesato maggiormente ai ragazzi con più rischi di disturbi mentali. Per loro, infatti, la qualità della vita è peggiorata enormemente. Le percentuali parlano chiaro. A sentire il peso dell’isolamento è il 54,1% negli 11-16 e il 59% nei 17-22 a rischio. Le quote scendono rispettivamente a 39,2% e 37,3% per i ragazzi senza disturbi.

Famiglia e economia, co-fattori importanti

Il rapporto ha messo, inoltre, in luce come ben il 63,8% delle ragazze 11-16 con un probabile disturbo mentale avesse assistito a una discussione tra adulti in famiglia. La percentuale scende al 46,8% nelle ragazze che non hanno probabilità di avere disturbi mentali. Il 10,1% dei bambini rivela di sentirsi spesso (o sempre) solo. Anche in questo caso, sono le ragazze a patire maggiormente gli effetti della pandemia (13,8%), 6,5% i ragazzi.

In tutto ciò, poi, non possono essere trascurati gli aspetti economici. I bambini tra i 5 e i 16 anni con probabili disturbi mentali hanno infatti più del doppio (16,3%) delle probabilità di vivere in una famiglia in difficoltà finanziaria, rispetto ai ragazzi a basso rischio 6,4%.

Un importante campanello d’allarme arriva da una riduzione delle ore di sonno, che interessa il 58,9% della fascia 5-22 con un probabile disturbo mentale. Per il Covid-19, infatti, gli studiosi hanno riscontrato problemi ad addormentarsi in oltre un quarto del campione (28,5%). Dato che tocca addirittura il 41% nei ragazzi tra i 17 e i 22.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Diversi studio dimostrano come, anche per gli adulti le percentuali di rischio di andare incontro a problemi di depressione  hanno subito un’impennata dovuta al Covid-19.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti