Empatia nei bambini: giocare con le bambole aiuta a svilupparla

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 19/11/2020 Aggiornato il 19/11/2020

I bambini, anche maschi, andrebbero incoraggiati a giocare con le bambole. Questa attività, infatti, ha influenze positive sulla loro crescita ed empatia

Empatia nei bambini: giocare con le bambole aiuta a svilupparla

Volete che i vostri bambini diventino empatici e si allenino a relazionarsi con gli altri? Allora permettete loro di giocare con le bambole, anche se sono maschietti. Si tratta, infatti, di un’attività molto positiva per la loro crescita e lo sviluppo dell’empatia nei bambini. A dirlo un recente studio, condotto da un gruppo di ricercatori britannici, dell’Università di Cardiff e pubblicato sulla rivista Frontiers in Human Neuroscience.

Lo studio sui bambini di 4-8 anni

La ricerca è stata condotta su un gruppo di 33 bambini, di età compresa fra i quattro e gli otto anni. Tutti sono stati invitati a giocare con le bambole da soli e poi in coppia (con l’assistente ricercatore), quindi a giocare con i tablet da soli e poi in coppia (sempre con l’assistente ricercatore). Durante questa attività, gli scienziati hanno studiato il loro cervello ricorrendo alla tecnologia del neuroimaging. Lo scopo era capire che cosa succedesse a livello cerebrale durante il gioco.

Meglio le bambole del tablet

Analizzando i dati raccolti, gli studiosi hanno visto che mentre i bambini giocavano, sia da soli sia in coppia, con le bambole nel loro cervello si attivava il solco temporale superiore (pSTS), un’area associata all’elaborazione delle informazioni sociali come l’empatia. Questo fenomeno si verificava sia nei maschietti sia nelle femminucce. Questa attivazione, invece, è stata molto inferiore quando i bambini hanno giocato con i tablet. “Questi dati sono una vera rivelazione. Attiviamo quest’area del cervello quando pensiamo ad altre persone, e in particolare a ciò che pensano o che provano. Le bambole incoraggiano i bambini a creare i loro piccoli mondi immaginari, a differenza di quanto facciano i giochi di risoluzione dei problemi o le costruzioni” hanno spiegato gli autori.

Un gioco da incoraggiare

Gli esperti hanno concluso che il gioco con le bambole andrebbe incoraggiato, anche nei maschi. Infatti, aiuta i bambini a sperimentare alcune capacità relazionali di cui avranno bisogno anche e soprattutto in futuro. Capacità che, secondo un sondaggio commissionato da Barbie, anche il 58% dei genitori italiani considera fondamentali per i propri figli.  “Calarsi nei panni degli altri, “sentirli”: sono modalità stimolate dal gioco e dal gioco con le bambole. I bambini che sviluppano l’empatia si sono dimostrati più adeguati a completare l’intero percorso di studi universitari e ad avere un ventaglio di opzioni maggiore dal punto di vista professionale. In particolare, i bambini più empatici possono contrastare meglio fenomeni come il bullismo e farsi promotori della soluzione di eventuali contrasti con gli altri o conflitti interiori” commenta  la professoressa Maria Rita Parsi, psicologa e psicoterapeuta.

 

 

 
 
 

Da sapere!

È importante che i genitori incoraggino i bambini a giocare con le bambole e altri oggetti fisici, disincentivandoli dal rifugiarsi nel mondo virtuale.

 

Fonti / Bibliografia

  • Frontiers | Exploring the Benefits of Doll Play Through Neuroscience | Human NeuroscienceIt has long been hypothesized that pretend play is beneficial to social and cognitive development. However, there is little evidence regarding the neural regions that are active while children engage in pretend play. We examined the activation of prefrontal and posterior superior temporal sulcus (pSTS) regions using near-infrared spectroscopy while 42 4- to 8-year-old children freely played with dolls or tablet games with a social partner or by themselves. Social play activated right prefrontal regions more than solo play. Children engaged the pSTS during solo doll play but not during solo tablet play, suggesting they were rehearsing social cognitive skills more with dolls. These findings suggest social play utilizes multiple neural regions and highlight how doll play can achieve similar patterns of activation, even when children play by themselves. Doll play may provide a unique opportunity for children to practice social interactions important for developing social-emotional skills, ...
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