A cura di “La Redazione”Pubblicato il 07/03/2018Aggiornato il 11/09/2024
Il gallo in portantina è una breve fiaba scritta da Fedro (20 aC - 50 dC). È una storia che, in modi un po' forti, insegna a non farsi accecare dalla superbia. Valido anche e soprattutto per gli adulti
Il gallo in portantina
Un gallo aveva come domestici dei gatti e si faceva portare tutto tronfio in portantina.
Una volpe, appena lo vide così fiero e superbo, gli disse: “Guardati da costoro! Fai attenzione all’inganno! Hanno l’aria, se li consideri bene, di portare una preda, non un padrone”.
Appena la compagnia dei gatti cominciò a sentire la fame, sbranò il padrone e si divise le parti.
Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso. »
Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla". »
La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni. »
La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita. »