Il naufrago e il mare – Esopo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 17/11/2016 Aggiornato il 17/11/2016

È una favola di Esopo che dovremmo sempre ricordare, noi come i bambini: cerchiamo i veri responsabili delle ingiustizie, non i primi che ci capitano vicino… Una lezione per tutti, vero?

Il naufrago e il mare – Esopo

Il naufrago e il mare

Un naufrago, gettato a riva dalle onde, dormiva sfinito dalla stanchezza; ma dopo un po’ di tempo, levatosi in piedi, come vide il mare, cominciò a rimproverarlo, poiché esso allettava con la sua gentilezza d’aspetto gli uomini, per poi, dopo averli accolti nelle sue acque, diventare selvaggio e farli morire. E il mare, presa forma di donna, gli disse: “Senti, amico, non devi rimproverare me, ma i venti: infatti, io per natura sono come mi vedi, ma essi mi assalgono all’improvviso e mi rendono tempestoso e selvaggio”.

Così dunque bisogna che anche noi, quando subiamo ingiustizie, non accusiamo quelli che le operano materialmente, se sono stati comandati da altri, bensì i mandanti.

» Leggi le altre favole per bambini

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Menarca in bimba di 9 anni: crescerà ancora?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non è così automatico che l'arrivo della prima mestruazione segni la fine della crescita in altezza.   »

Anticorpi: con che quantità si può rinviare la seconda o la terza dose?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A oggi non è ancora stato stabilito quale valore relativo agli anticorpi assicuri una copertura tale da consentire di rimandare (o, peggio, evitare) la vaccinazione.   »

Bimbo difficile, mamma esasperata

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può essere davvero emotivamente insostenibile gestire un bambino che urla e piange ogni volta che ci si allontana. Ma la soluzione ci può essere.   »

Fai la tua domanda agli specialisti