Il ragazzo che rubava e sua madre – Esopo

Il ragazzo che rubava e sua madre è una fiaba di Esopo. Da leggere con attenzione anche da parte dei genitori, perché porta un messaggio soprattutto a loro. Il futuro dei figli è nelle loro mani

Il ragazzo che rubava e sua madre

Un ragazzo rubò a scuola il quaderno per scrivere di un compagno e lo portò a sua madre. E siccome costei non solo non lo rimproverò, ma anzi lo approvò, egli la volta successiva rubò un mantello e glielo portò. Avendolo essa lodato ancora di più, col tempo, quando il ragazzo divenne un giovanotto, prese a rubare anche oggetti di maggior valore. Ma, colto una volta sul fatto e legato coi gomiti dietro la schiena, venne condannato a morte e portato davanti al giustiziere. Poiché la madre gli andava dietro e si batteva il petto, il giovane disse che voleva parlarle nell’orecchio; appena poi essa gli si avvicinò, le addentò il lobo dell’orecchio fino a dilaniarlo. E accusandolo la madre di cattiveria perché, non contento dei crimini che aveva commessi prima, aveva anche morso lei, egli rispondendo disse: “Ma se tu mi avessi punito allora, quando rubai la prima volta il quaderno per scrivere e lo portai a te, non sarei arrivato fino a questo punto, da essere addirittura condannato a morte!”.

Morale: La favola insegna che il difetto che non si corregge all’inizio, crescendo, s’ingrandisce sempre di più.

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Fontanella quasi chiusa a sei mesi: è un brutto segno?

La (quasi) chiusura della fontanella a sei mesi di età non è un segno allarmante, se lo sviluppo neurologico è normale e la crescita della circonferenza cranica regolare.   »

Tampone vaginale positivo allo streptococco al termine della gravidanza

Può accadere che in prossimità del parto il tampone vaginale rilevi la presenza dell'infezione. In questo caso, all'inizio del travaglio viene praticata la profilassi antibitica per evitare che il bambino venga contagiato al momento della nascita.   »

Influenza in gravidanza: è pericolosa?

Ci possono essere dei rischi, se l'influenza viene contratta nelle prime settimane di gravidanza, a causa della febbre. Nel secondo e nel terzo trimestre è improbabile che il bambino corra particolari pericoli. In generale, è sempre opportuno che una donna in attesa effettui la vaccinazione antiinfluenzale....  »

Fai la tua domanda agli specialisti