La volpe con la pancia piena – Esopo

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/11/2020 Aggiornato il 11/09/2024

È una favola scritta da Esopo. Insegna una cosa che molto spesso sfugge ai bambini (e anche agli adulti)... la pazienza!

La volpe con la pancia piena – Esopo

L’inverno era ormai alle porte. Gli alberi privi di foglie non offrivano più alcun riparo e i piccoli animali si erano già preparati ad affrontare il freddo. Una giovane volpe vagava solitaria in cerca di un po’ di cibo con il quale placare quella fame terribile che l’aveva colpita. Erano molti giorni che non mangiava. Le sue abituali prede si erano rifugiate in caldi ripari nutrendosi con le scorte alimentari raccolte durante l’estate ed era impossibile stanarli. Così, il povero animale camminava sconsolato pensando che la fame era veramente una brutta nemica. All’improvviso, un profumo delizioso le stuzzicò le narici. La volpe si avvicinò al punto da cui si propagava l’inaspettata fragranza e finalmente vide un enorme pezzo d’arrosto premurosamente sistemato nell’incavo di una quercia. Sicuramente era il pranzo dimenticato da qualche pastore.

L’animale si intrufolò nella cavità della pianta, riuscendo ad entrarvi con molta fatica.

Quando si trovò all’interno del buco poté placare la propria irresistibile fame, divorando la carne in un boccone. Trascorsi alcuni minuti, la volpe con la pancia spaventosamente piena, decise di uscire dall’incavo per tornare all’aperto. Ma appena tentò di oltrepassare il buco dal quale era entrata scoprì di non essere più in grado di superarlo! Aveva mangiato troppo ed era diventata molto più grossa rispetto a prima. Spaventatissima si sforzò cosi tanto per uscire che alla fine rimase irreparabilmente incastrata nella fenditura!

Lo sfortunato animale iniziò a gridare finché una seconda volpe passando la vide e saputo quanto accaduto disse: “È inutile strillare. Avresti dovuto avere pazienza e aspettare tranquilla all’interno della pianta fino a quando la tua pancia non diminuiva. Invece l’impulsività ti ha ridotto in questa condizione e dovrai comunque aspettare finché non smaltirai ciò che hai mangiato”. Così, la povera volpe rimase incastrata nella cavità per più di un giorno, rimpiangendo il calduccio che avrebbe trovato se avesse aspettato paziente all’interno della quercia.

Morale: La pazienza e il tempo sono degli ottimi alleati per affrontare qualsiasi difficoltà

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