La volpe e il corvo – Fedro

Redazione
A cura di “La Redazione”
Pubblicato il 25/09/2018 Aggiornato il 25/09/2018

La volpe e il corvo è una fiaba di Fedro, favolista latino nato schiavo e poi liberato, vissuto a Roma nella prima metà del primo secolo d.C., autore della più importante raccolta di favole latine. Qui si parla di furbizia...

La volpe e il corvo – Fedro
La volpe e il corvo

Messer corvo aveva trovato sul davanzale della finestra un bel pezzo di formaggio: era proprio la sua passione e volò sul ramo di un albero per mangiarselo in santa pace. Ed ecco passare di là una volpe furbacchiona, che al primo colpo d’occhio notò quel magnifico formaggio giallo. Subito pensò come rubarglielo.
“Salire sull’albero non posso” si disse la volpe, “perché lui volerebbe via immediatamente, ed io non ho le ali… Qui bisogna giocare d’astuzia!”.

– Che belle penne nere hai! – esclamò allora abbastanza forte per farsi sentire dal corvo; – se la tua voce è bella come le tue penne, tu certo sei il re degli uccelli! Fammela sentire, ti prego!

Quel vanitoso del Corvo, sentendosi lodare, non resistette alla tentazione di far udire il suo brutto cra crà!, ma, appena aprì il becco, il pezzo di formaggio gli cadde e la volpe fu ben lesta ad afferrarlo e a scappare, ridendosi di lui.

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