A cura di “La Redazione”Pubblicato il 11/05/2015Aggiornato il 11/09/2024
La volpe e la cicogna è una favola dello scrittore Fedro, nato prima di Cristo. Ancora oggi questa storia va raccontata ai bambini, perché insegna che è giusto vendicarsi nello stesso modo con chi ci tratta male
La volpe e la cicogna
Una volpe e una cicogna – si racconta – si invitarono a cena vicendevolmente. La volpe, prima a invitare, preparò in un vassoio una brodaglia dal profumo molto appetitoso. La cicogna, pur essendo affamata, in nessun modo riuscì a mangiare, a causa del suo lungo becco, e si mangiò tutto la volpe. Questa, avendo ricambiato l’invito, mise davanti alla volpe una bottiglia piena di cibo sminuzzato, di cui si saziò dopo avervi ficcato il becco facendo soffrire la fame all’invitata. E mentre questa cercava invano di infilare la sua bocca nel lungo collo della bottiglia, sappiamo che l’uccello migratore le abbia detto:
“E sopporta in modo sereno visto che mi ha dato tu l’esempio”.
L’insegnamento di questa favola è che non bisogna nuocere; ma se qualcuno ti maltratta per primo, è giusto che questi venga punito con un castigo appropriato.
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