A cura di “La Redazione”Pubblicato il 02/07/2015Aggiornato il 12/09/2024
La fiaba "Il figlio ingrato" dei fratelli Grimm insegna un valore importantissimo: il rispetto dei propri genitori e degli anziani. Leggi questa bella storia con i tuoi bambini e tutta la famiglia.
Il figlio ingrato
Un uomo e una donna se ne stavano seduti davanti alla porta di casa; avevano in tavola un pollo arrosto e volevano mangiarlo insieme. L’uomo, però, vide avvicinarsi il suo anziano padre e, velocissimo, prese il pollo e lo nascose, perché non voleva dargliene. Il vecchio venne, bevve soltanto un sorso d’acqua e se ne andò. Una volta che il padre si era allontanato, Il figlio volle riportare in tavola il pollo arrosto per mangiarselo tutto lui e la moglie. Quando fece per prenderlo, il pollo era diventato un grosso rospo, che gli saltò in faccia, vi si attaccò e non si mosse più. Se qualcuno voleva toglierlo, il rospo lo guardava invelenito, come se volesse saltare in faccia anche a lui, sicché nessuno osava toccarlo. E il figlio ingrato dovette nutrire quel rospo tutti i giorni, altrimenti gli mangiava la faccia. E così egli andò errando per il mondo tutto solo.
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »