A cura di “La Redazione”Pubblicato il 10/12/2015Aggiornato il 12/09/2024
La fiaba "La tazzetta della Madonna" è una leggenda raccolta dai Fratelli Grimm, il cui titolo originale era Schneewittchen. Impossibile non riconoscere il fiore, conosciuto come vilucchio o convolvolo, dopo aver letto questa storia
La tazzetta della Madonna
Una volta un carro, con un pesante carico di vino, si era impantanato in modo che il carrettiere, per quanti sforzi facesse, non riusciva a liberarlo. Proprio in quel momento, la Madonna passava di là e, vedendo in che guaio si trovava quel povero uomo, gli disse: “Sono stanca e ho sete: dammi un bicchier di vino e ti libererò”. “Volentieri” rispose il carrettiere, “ma il bicchiere per il vino non ce l’ho”. Allora la Madonna colse un fiorellino bianco striato di rosso, che si chiama vilucchio e somiglia tutto a una tazzina, e glielo porse. Egli lo riempì di vino e la Madonna bevve; ed ecco, il carro era libero e il carrettiere poté continuar la sua strada.
Il fiorellino si chiama ancor oggi Tazzetta della Madonna.
Le tinte per i capelli attualmente in commercio, se certificata dal marchio CE, non sono affatto dannose in gravidanza, con o senza ammoniaca che siano. Possono quindi essere impiegate in tutta tranquillità. »
In genere, la quantità di retinolo assorbita attraverso la cute è estremamente bassa e non in grado di causare rischi per il feto. A maggior ragione, si può stare tranquille se il prodotto è stato usato nelle primissime settimane di gravidanza. »
Nei primi giorni successivi all'intervento di cerchiaggio è possibile che venga raccomandato il riposo, dopodiché si possono riprendere le normali attività quotidiane, evitando comunque ogni eccesso per quanto riguarda l'impegno fisico. »
Le larve che possono essere presenti nella marmellata non sono velenose quindi la loro assunzione accidentale (per quanto possa essere poco piacevole dal punto di vista psicologico) non espone a rischi. »
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »