Fossetta sacrale alla nascita

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/10/2017 Aggiornato il 04/10/2017

L'evidenziarsi di un affossamento in corrispondenza dell'osso sacro, richiede indagini accurate per escludere una spina bifida occulta.

Una domanda di: Anna
Buongiorno Dottoressa, sono un po\’ preoccupata… Il mio bimbo presentava una fossetta sacrale alla nascita, costituita da un buchetto sopra al culetto. Fatta ecografia, il responso è: \”Piccolo orifizio in continuità di un tragitto fistoloso che attraversa il sottocutaneo per circa mm 38. Il tragitto in oggetto pare terminare nel canale sacrale\”. La mia pediatra mi ha solo detto che chiede ai colleghi di chirurgia pediatrica se è da tener sotto controllo e mi aggiorna. Un altro medico mi dice che o rientrerà da sola o si opererà chirurgicamente. Lei cosa ne pensa? Sono proprio preoccupata… Grazie mille

Dottoressa Alessia Bertocchini
Dottoressa Alessia Bertocchini

Salve. In caso di reperto di disfarismi sacrococcigei alla nascita è fondamentale studiare la regione sacrococcigea. L’esecuzione di una ecografia sacrococcigea precoce entro i 45/60 giorni di vita, se eseguita da mani esperte dovrebbe far vedere bene il midollo ed eventuale patologia da valutare insieme al neurochirurgo pediatrico. Circa dopo i due mesi di vita, la finestra acustica per lo studio del midollo non è più sufficiente per una valutazione, quindi dopo quest’epoca sarà necessario, nel dubbio di spina bifida occulta, indagare con risonanza magnetica sacrococcigea, che nei bambini va fatta in sedazione. Esclusa questa patologia congenita più grave (spesso misconosciuta fino alla nascita), se la fistola si rileva a fondo cieco senza nessuna anomalia di ancoraggio midollare, nel lattante la sola osservazione clinica e l’accurata igiene locale e’ sufficiente per tenere sotto controllo il problema. In caso di infezioni locali di cisti/fistole pilonidali che potranno subentrare quando il bambino sarà più grande diventa necessario l’intervento del chirurgo generale pediatra per l’asportazione chirurgica. Saluti

Il parere dei nostri specialisti ha uno scopo puramente informativo e non può in nessun caso sostituirsi alla visita specialistica o al rapporto diretto con il medico curante. I nostri specialisti mettono a disposizione le loro conoscenze scientifiche a titolo gratuito, per contribuire alla diffusione di notizie mediche corrette e aggiornate.

Se non trovi la risposta al tuo quesito, fai la tua domanda ai nostri specialisti. Ti risponderemo prima possibile. Fai una domanda all’esperto

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Piccolissima che non “aggancia lo sguardo”

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Ipotizzare il disturbo dello spettro autistico in una bimba di sei settimane di vita non si può. La diagnosi precoce è fondamentale, ma non per questo il problema è individuabile prima dei 12-24 mesi di vita.   »

Pancione che si indurisce molto alla 27 settimana di gravidanza: che fare?

23/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

All'inizio del terzo trimestre, in caso di contrazioni (anche non dolorose) molto frequenti può essere opportuno indagare sulle possibili cause effettuando un'urinocoltura e un tampone vaginale.   »

Fai la tua domanda agli specialisti