Giocattoli? Meglio pochi… ma buoni

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 14/02/2018 Aggiornato il 09/08/2018

Avere a disposizione troppi giocattoli sembra nuocere alla capacità di concentrazione e di creatività dei piccoli. Ecco perché

Giocattoli? Meglio pochi… ma buoni

Meglio pochi che troppi. L’antico proverbio che recita “pochi, ma buoni” si presta molto bene a sintetizzare il senso dello studio pubblicato da un gruppo di ricercatori spagnoli dell’Università di Toledo sulla rivista medica Infant Behaviour and Development, secondo cui i bambini non dovrebbero essere sommersi da giocattoli – come spesso accade – ma, al contrario, averne pochi per poter sviluppare la propria fantasia e il giusto livello di attenzione.

Meno giocattoli, più inventiva

Per giungere a questa conclusione i ricercatori hanno osservato il comportamento di 36 bambini divisi in due gruppi. Il primo aveva la possibilità di interagire con pochi giocattoli (4), mentre l’altro ne aveva a disposizione molti di più (16). Dopo aver osservato il comportamento dei bambini per circa 30 minuti i ricercatori hanno potuto constatare che i piccoli che avevano la possibilità di confrontarsi con pochi giochi erano in grado di essere molto più creativi, trascorrendo circa il doppio del tempo a inventare usi diversi per lo stesso giocattolo.

Effetto “confusione”

Come spiega Carly Dauch, a capo della ricerca, “questo studio era finalizzato a determinare se il numero di giocattoli influenzasse la qualità del gioco dei bambini. Ebbene, siamo riusciti a dimostrare che con 16 giocattoli peggiora sia la durata sia l’intensità dello svago. È come se tutti quegli oggetti interferissero fra loro, rappresentando una distrazione dall’approfondimento. Proprio durante l’infanzia i piccoli sviluppano la capacità di concentrazione ed è importante metterli nelle condizioni di non essere disturbati”.

Cambiarli spesso

I ricercatori consigliano quindi tanto ai genitori, quanto agli educatori di asili nido e scuola dell’infanzia, di offrire ai bambini pochi giocattoli alla volta, magari nascondendo quelli “di troppo” e riproponendoli ciclicamente come nuovi.

 

 

 
 
 

Da sapere! 

Nel Regno Unito un bambino in media possiede 238 giochi ma si intrattiene solamente con i suoi 12 preferiti, ovvero circa il 5% del totale.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 5 mesi che si sveglia di notte per reclamare il latte: perché?

31/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Francesco Peverini

Fino ai 6 mesi è molto probabile che i risvegli notturni si verifichino per fame. Un bambino che subito dopo essere stato allattato si riaddormenta, evidentemente aveva proprio bisogno della poppata.   »

Perdite di sangue a inizio gravidanza: perché succede?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le perdite ematiche all'inizio della gravidanza hanno più possibili spiegazioni e solo nel tempo si chiarisce la loro natura precisa. A volte si tratta di una lieve minaccia di aborto, che poi rientra senza conseguenze.   »

Eutirox: può dare amenorrea?

30/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

L'Eutirox non solo non può avere come effetto indesiderato l'amenorrea, ma anzi la sua azione è diretta anche a risolvere eventuali irregolarità mestruali.   »

Cardioaspirina in gravidanza: va bene questa cura?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

In una donna giovane con nessun precedente trombotico, la cardioaspirina è più che sufficiente per affrontare i primi mesi di gravidanza al riparo dal rischio di trombi.  »

Antibiotico sospeso prima di quanto indicato: per questo il bambino si è ammalato di nuovo?

24/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Le nostre linee guida in caso di faringite da streptococco consigliano di somministrare l'antibiotico per sei giorni, quindi sospenderlo qualche giorno prima dei 10 giorni suggeriti non espone a particolari rischi di ricadute.   »

Fai la tua domanda agli specialisti