Gli incidenti fanno strage di bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 06/12/2013 Aggiornato il 06/12/2013

Nel mondo ogni 30 secondi un bambino muore per colpa di incidenti, spesso stradali

Gli incidenti fanno strage di bambini

Tutelare la salute dei propri bambini significa anche fare il possibile per proteggerli dagli incidenti. Si tratta, infatti, della prima causa di morte in età infantile. Lo hanno ribadito i ricercatori della Clinica universitaria di chirurgia pediatrica e adolescenziale di Graz (Austria), durante il convegno “Un mondo sicuro per i nostri bambini”, promosso dall’Istituto per la Salute del Bambino e dell’Adolescente (ISBA) dell’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma.

Un decesso ogni 30 secondi

Secondo gli studiosi austriaci, nel mondo ogni 30 secondi un bambino muore a causa di incidenti non provocati o subiti volontariamente. I più comuni? Quelli stradali. A seguire ci sono gli annegamenti. A differenza di quanto si può pensare, non servono grandi superfici come piscine, laghi o mare: i bimbi possono affogare anche in cinque centimetri d’acqua.

Seguono traumi e ustioni

I dati europei, analizzati dai ricercatori del Bambino Gesù, rivelano che anche in Europa la prima causa di morte da 1 a 14 anni è rappresentata dagli incidenti. In pole position ci sono gli incidenti stradali, seguiti dall’annegamento. Ci sono poi i traumi da caduta, le ustioni, soprattutto a causa di incendi domestici, e gli avvelenamenti. Questi ultimi sono comuni soprattutto nei più piccoli, che sono attirati dal mondo che li circonda e hanno la tendenza a portarsi tutto alla bocca. Negli adolescenti, invece, il rischio di avvelenamento è legato soprattutto al consumo di quantità eccessive di alcol.

Più attenzione anche a casa

Secondo i dati, inoltre ogni due minuti una persona di qualsiasi età muore in seguito a un incidente e un bambino su 10 subisce traumi che richiedono il ricorso al pronto soccorso. Infine, in Europa si registrano ogni anno circa 40mila vittime di ogni età e un milione di ricoveri per incidenti domestici. Di questi, oltre 100 mila riguardano i bambini. Fra i giocattoli e le attrezzature più pericolosi ci sono l’altalena, lo scivolo, il seggiolone, il fasciatoio, la giostra, la carrozzina, il passeggino, i barattoli di pillole e il triciclo. 

In breve

IL SOFFOCAMENTO È MENO COMUNE

Fra gli incidenti più comuni nei bambini, il soffocamento è all’ultimo posto. Questo evento è, però, più comune nei piccoli con meno di 12 mesi. 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Bimba di 3 anni e mezzo che ha paura di fare la cacca nel vasino o nel water

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Roberta Levi

Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Piccola area di mancato accollamento che non si risolve: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Si può cominciare lo svezzamento a quattro mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data.   »

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Fai la tua domanda agli specialisti