I danni da smog si trasmettono anche ai figli

Lorenzo Marsili A cura di Lorenzo Marsili Pubblicato il 26/11/2021 Aggiornato il 26/11/2021

La nocività dello smog si trasmette geneticamente dai genitori ai figli. A rivelarlo sono numerosi studi, che hanno spinto i pediatri a lanciare l’allarme

I danni da smog si trasmettono anche ai figli

La Fimp (Federazione italiana Medici Pediatri), di concerto con la Sin (Società italiana di Neonatologia) e la Sip (Società italiana di Pediatria) avverte le autorità circa i rischi legati alla nocività dello smog sulla salute dei bambini e chiedere azioni concrete. Anche perché l’inquinamento atmosferico si trasmette geneticamente e può compromettere la salute dei piccoli e creare problemi con l’avanzare dell’età.

I problemi derivati dallo smog

L’esposizione allo smog fa, infatti, crescere il tasso di mortalità infantile, ma comporta anche disturbi nello sviluppo neurologico ed è concausa di otiti e obesità nonché tra i fattori dell’insorgere di disturbi nello sviluppo neurologico, asma e allergie e nella salute dei polmoni.

Attenzione ai primi 1000 giorni di vita

L’allarme delle tre importanti realtà pediatriche è contenuto nel documento di consenso “Ambiente e primi 1000 giorni”,  che riprende numerosi studi sugli effetti dell’inquinamento atmosferico nei primi 1000 giorni di vita, dal concepimento al termine del secondo anno di vita.

L’obiettivo è quello di prevenire i problemi e malattie, informando e formando le famiglie. Perché, come spiegato dal vicepresidente della Sip, Rino Agostiniani, conoscere il rischio consentirebbe di attuare le corrette e tempestive strategie preventive per salvaguardare la salute di genitori, figli e generazioni future.

Nuove linee guida dell’Oms in tema di smog

Un ulteriore importante passo per correggere il tiro in tema di smog è stato fatto direttamente dalle nuove linee guida sulla qualità dell’aria redatto dall’Oms, che hanno ridotto sensibilmente i limiti per l’esposizione a lungo termine agli inquinanti più dannosi per la nostra salute e quella dei più piccoli.

 

Da sapere

Come sottolineato dal dottor Luca Ronfani, referente scientifico del progetto, il documento ha preso in esame l’inquinamento dell’aria (particolato, biossido di azoto e ozono) prodotto da mezzi di trasporto, emissioni industriali e riscaldamento domestico.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Premenopausa o gravidanza?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se il test di gravidanza è negativo si può escludere la gravidanza, tuttavia le irregolarità mestruali non possono essere automaticamente attribuire alla premenopausa se la donna non ha neppure 40 anni.  »

Tamponi in gravidanza: è sicuro farli anche in presenza di uno scollamento?

09/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

ll tampone vaginale e cervicale si può certamente effettuare in gravidanza senza alcun rischio, anzi, in caso di infezione è fondamentale sapere quale sia il germe implicato per poter procedere con la terapia farmacologica più adatta.  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti