I danni del Covid-19 sui bambini spiegati dagli esperti nel Libro Verde

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 06/12/2021 Aggiornato il 06/12/2021

Tra vecchie e nuove varianti, è certo che ci siano danni del Covid-19 sui bambini. Ne parla il Libro Verde sui danni d’organo. E proprio in questi giorni anche l’Aifa (Agenzia italiana del farmaco) ha autorizzato il vaccino anti Covid per la fascia 5-11 anni

I danni del Covid-19 sui bambini spiegati dagli esperti nel Libro Verde

Sono ormai accertati i danni del Covid-19 sui bambini: problemi depressivi, ma anche fisici, come la malattia multisistemica. Per questo è il momento di essere consapevoli che non è vero che i più piccoli passano indenni attraverso l’infezione da Sars-CoV-2. Per questa ragione, è stato appena presentato un importante volume realizzato con il contributo di specialisti di diverse discipline. Si tratta del “Libro verde sui danni d’organo”.

Gli effetti a lungo termine

Il Libro aiuta a fare chiarezza sui problemi che il Covid-19 provoca sull’organismo, anche nel lungo termine. Gli autori del volume hanno voluto soprattutto mettere l’accento sulla natura multisistemica dell’infezione. È vero che il Sars-CoV-2 provoca sintomi soprattutto di tipo respiratorio, ma con il passare dei giorni la malattia evolve, si trasforma, causando disturbi un po’ a tutto l’organismo.
E sono numerosi anche i danni del Covid-19 sui bambini. Quella che viene definita “sindrome da long-Covid”, per esempio, colpisce la salute mentale predisponendo ad ansia e depressione e ha pesanti conseguenze non solo sulla famiglia del malato ma sulla società intera.
In particolare, i più piccoli sviluppano sintomi che possono persistere nel tempo o esser soggetti a danni a carico di vari organi. Tra i sintomi prevalgono astenia e spossatezza, mentre i danni d’organo oltre al polmone si estendono a tutto l’organismo, a partire dal cuore e dal sistema nervoso centrale.

I problemi alla coagulazione

Il Covid-19 provoca un quadro di infiammazione che coinvolge l’endotelio, ossia il tessuto dei vasi sanguigni e quindi i vasi stessi. Questa condizione predispone disturbi di tipo cardiovascolare e trombotico, che si manifestano soprattutto nei soggetti adulti. Si verifica cioè una tendenza del sangue a formare coaguli con una frequenza maggiore del normale, ossia una trombo-infiammazione che può causare trombosi.
Non mancano poi manifestazioni a livello di pelle, reni, sistema nervoso e intestino. Inoltre, non solo si può verificare un danno organico di tipo vascolare, ma anche uno legato a problematiche da stress. I danni neurologici non si limitano solo alla perdita temporanea di gusto e olfatto, ma possono manifestarsi quadri clinici più seri, come l’ictus.

Molti esperti a confronto

Proprio su questi temi è centrato il “Libro verde sui danni d’organo”, che nel corso dell’inverno 2020-2021 ha raccolto analisi e testimonianze di specialisti di diverse discipline per spiegare la natura multisistemica dell’infezione e anche i danni del Covid-19 sui bambini.
Con questa raccolta di contributi si vuole offrire uno strumento per la definizione di Linee guida nella gestione della malattia. Il libro è ispirato dalla Tavola Rotonda online di novembre 2020 “L’esperienza clinica italiana nell’emergenza Covid come fondamento di una documentazione di consenso istituzionale” ed è stato realizzato con il contributo non condizionante di Gilead Sciences.

Hanno collaborato diversi esperti di varie discipline: il professor Massimo Antonelli, Direttore dell’Istituto di Anestesia e Rianimazione del Gemelli di Roma, il professor Claudio Mastroianni, Direttore Uoc Malattie Infettive dell’Umberto I, la professoressa Ketty Peris, Direttore Uoc di Dermatologia,  del Gemelli, il professor Piero Barbanti, Responsabile del Centro Diagnosi e Terapia delle Cefalee e del Dolore dell’IRCCS San Raffaele Pisana di Roma. La prefazione è a cura del professor Giovanni Rezza e del dottor  Andrea Silenzi, Direzione Generale della Prevenzione, Ministero della Salute.

 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

ll vaccino contro il Covid-19 è stato approvato in questi giorni anche per la fascia di età 5-11 anni. Entro fine anno dunque in Italia i bambini potranno essere immunizzati. In caso di dubbi, è bene parlarne con il proprio pediatra.

 

Fonti / Bibliografia

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