I primogeniti ingrassano di più?

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 16/12/2015 Aggiornato il 16/12/2015

Troppo coccolati? Poco nutriti in gravidanza? Non si riesce a spiegare la ragione per cui i primogeniti sarebbero più esposti al sovrappeso…

I primogeniti ingrassano di più?

I figli primogeniti sono più esposti al sovrappeso rispetto ai fratelli minori. Così affermano alcuni ricercatori dell’università di Auckland (Nuova Zelanda), che hanno condotto uno studio apposito, ma che però non sanno dare una spiegazione a questo fenomeno.

Studiate oltre 13mila coppie di sorelle

Gli autori hanno osservato oltre 13mila coppie di sorelle svedesi. Se alla nascita le primogenite si sono rivelate un po’ più magre rispetto alle sorelle, in età adulta presentavano un indice di massa corporea superiore. I ricercatori hanno stimato inoltre una probabilità più alta di diventare sovrappeso o obese. 

Minore afflusso dalla placenta?

Perché accade? Una spiegazione possibile riguarda l’afflusso di sangue dalla placenta al nascituro: durante la prima gravidanza, i vasi sanguigni della placenta sono più stretti e al feto arriva un minor afflusso di nutrienti, a cui si cerca di “sopperire” in età adulta accumulando più grasso e contrastando l’azione dell’insulina. 

Più ossessione per la crescita?

Non è stato indagato, invece, l’aspetto psicologico che vorrebbe i figli arrivati per primi più “coccolati” dai genitori: questa attenzione ossessiva alla loro crescita potrebbe spiegare perché i figli primogeniti sono più esposti al sovrappeso rispetto ai fratelli minori.

Nell’attesa di ulteriori conferme (la ricerca è puramente osservazionale e non avanza ipotesi di spiegazione), che confermeranno o meno se i figli primogeniti sono più esposti al sovrappeso rispetto ai fratelli minori, gli scienziati invitano a puntare l’attenzione sui fattori di rischio genetici e ambientali dell’obesità: questi ultimi possono mutare a distanza di anni, anche all’interno della stessa famiglia.

Attenzione al sovrappeso

Dal 2008 a oggi sono diminuiti i bambini in sovrappeso o obesi. Permangono, tuttavia, elevati i livelli di eccesso ponderale, che pongono l’Italia ai primi posti in Europa per sovrappeso e obesità infantile. I bambini in sovrappeso sono il 20,9%, gli obesi il 9,8%. Le prevalenze più alte si registrano nelle Regioni del sud e del centro.

 

 

 
 
 

In breve

 

PER I GENITORI I FIGLI SONO SEMPRE MAGRI

Mamma e papà non sempre hanno un quadro corretto dello stato ponderale del proprio figlio: dai dati 2014 emerge che tra le madri di bambini in sovrappeso o obesi, il 38% non ritiene che il figlio abbia dei chili di troppo e solo il 29% pensa che la quantità di cibo da lui assunta sia eccessiva. Inoltre, solo il 41% delle madri di bambini fisicamente poco attivi ritiene che il figlio svolga poca attività motoria.

 

Fonti / Bibliografia

  • First-borns have greater BMI and are more likely to be overweight or obese: a study of sibling pairs among 26 812 Swedish women | Journal of Epidemiology & Community HealthBackground A number of large studies have shown phenotypic differences between first-borns and later-borns among adult men. In this study, we aimed to assess whether birth order was associated with height and BMI in a large cohort of Swedish women.Methods Information was obtained from antenatal clinic records from the Swedish National Birth Register over 20 years (1991–2009). Maternal anthropometric data early in pregnancy (at approximately 10–12 weeks of gestation) were analysed on 13 406 pairs of sisters who were either first-born or second-born (n=26 812).Results Early in pregnancy, first-born women were of BMI that was 0.57 kg/m2 (2.4%) greater than their second-born sisters (p<0.0001). In addition, first-borns had greater odds of being overweight (OR 1.29; p<0.0001) or obese (OR 1.40; p<0.0001) than second-borns. First-borns were also negligibly taller (+1.2 mm) than their second-born sisters. Of note, there was a considerable increase in BMI over the 18-year period c...
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Tosse violenta che non passa in una bimba di 4 anni: qual è la causa?

02/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Anche se di rado, una tosse secca, insistente, che nulla calma può essere dovuta al tappo di cerume: per escludere questa possibilità basta che il pediatra ispezioni accuratamente i condotti uditivi del bambino.  »

Collo dell’utero raccorciato in 25^ settimana: è possibile che torni a posto?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In effetti la cervice può recuperare qualche millimetro, in assenza di contrazioni uterine, quindi non è detto che una minaccia di parto prematuro comporti con certezza la nascita del bambino molte settimane prima rispetto alla data prevista.  »

Ureaplasma urealyticum : che fare quando si scopre l’infezione?

01/07/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

L'ureaplasma urealyticum una volta scoperto deve necessriamente essere curato con l'antibiotico. La terapia deve essere affrontata da entrambi i partner, anche s euno dei due non ha sintomi, per evitare l'effetto "ping pong", ossia di continuare a contagiarsi a vicenda.  »

Si può ridatare la gravidanza una seconda volta?

14/06/2024 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La ridatazione ecografica può essere eseguita una volta sola nel primo trimestre (quando c'è più di una settimana di differenza tra il calendario ostetrico e le dimensioni effettive del feto), dopodiché se il bambino risulta più piccolo dell'atteso non si può più attribuire il dato a un concepimento...  »

Fai la tua domanda agli specialisti