Il fumo passivo pericoloso per la bocca e per l’udito

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 22/09/2021 Aggiornato il 22/09/2021

L’esposizione al fumo passivo può causare problemi gravi alle mucose della bocca e all'apparato uditivo. Attenzione che i più esposti sono i bambini

Il fumo passivo pericoloso per la bocca e per l’udito

Il fumo passivo causa globalmente più di un milione di morti all’anno: un recente studio internazionale, cui ha preso parte il King’s College London, rivela che chi è stato esposto in maniera prolungata al fumo passivo ha un rischio più alto ben del 51% di sviluppare tumori del cavo orale rispetto alla popolazione generale. I ricercatori, che provenivano da diversi Paesi, hanno messo sotto la lente di ingrandimento 7.000 persone. Il team di lavoro ha analizzato diversi studi sull’argomento per scoprirne le cause.

Il maggior tempo di esposizione aumenta il pericolo

Gli studiosi hanno dimostrato che l’esposizione ripetuta al fumo di seconda mano fa impennare il rischio di sviluppare il cancro del cavo orale del 51 per cento; inoltre il fumo passivo crea danni anche al nostro apparato uditivo e alle mucose della bocca.

I risultati sono pubblicati sulla rivista Tobacco Control.

I ricercatori hanno calcolato che il tempo di esposizione alle molecole di scarto delle sigarette è direttamente proporzionale all’aumento delle probabilità di sviluppare un tumore. In pratica più si convive con i fumatori, più si alza il rischio. Le stime dello studio sostengono che un’esposizione di 10-15 anni fa impennare il rischio di molto.

I più a rischio sono i bambini

Quattro bambini su dieci sono ancora esposti ai rischi del fumo di seconda mano. Gli adulti sono al 33 per cento. Quando si fuma si depositano sulla pelle, sui peli, sui capelli e sui vestiti dei fumatori diverse sostanze nocive. Entrare in contatto con un bambino piccolo è quindi estremamente rischioso. L’Istituto Superiore di Sanità ha messo in guardia anche sulle possibili infezioni all’orecchio, che già colpiscono molto i bambini.

 
 

Da sapere

Riguardo al fumo passivo l’Istituto Superiore di Sanità mette in guardia anche sulle possibili infezioni all’orecchio, che già colpiscono molto i bambini.

Fonti / Bibliografia

  • Homepage | Tobacco ControlTobacco Control is an international peer-reviewed journal covering the nature and consequences of tobacco use worldwide.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti