A cura di “La Redazione”Pubblicato il 29/06/2015Aggiornato il 12/09/2024
Il ragazzo che faceva il bagno è una fiaba di Esopo. È brevissima ma dà un grande insegnamento... ai bambini e agli adulti. Da leggere tutti insieme
Il ragazzo che faceva il bagno
Un giorno un ragazzo che faceva il bagno in un fiume corse il rischio di annegare. Allora, avendo visto un passante, lo chiamava, affinché lo aiutasse. Ma quello rimproverava il ragazzo accusandolo di imprudenza. Gli disse allora il ragazzo: “Sì, ma ora tu salvami e, dopo avermi salvato, tu poi mi farai la strapazzata sgridandomi”.
Morale: La favola è rivolta a coloro che da se stessi offrono spontaneamente lo spunto agli altri per essere ripresi e offesi.
La paroxetina va senza dubbio assunta in gravidanza, se ve ne è indicazione, visto che aiuta a controllare il disturbo dell'umore da cui è interessata la futura mamma senza causare danni al feto. »
In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente. »
Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza. »
La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati. »
Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto. »
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »