Il sonnellino aiuta i bambini: più rilassati e bravi a scuola

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 20/08/2019 Aggiornato il 20/08/2019

Uno studio dimostra che il sonnellino rende i bambini più sereni, rilassati, concentrati e attivi. Un’abitudine da conservare…

Il sonnellino aiuta i bambini: più rilassati e bravi a scuola

I bambini che sono abituati a fare un sonnellino di giorno fanno il pieno di buonumore e di rendimento scolastico. È quanto hanno osservato ricercatori della University of Pennsylvania e della University of California a Irvine (Stati Uniti) su quasi tremila pre-adolescenti cinesi. In Cina, infatti, la pratica di riposare è integrata nella vita quotidiana anche negli anni di scuola elementare e di scuola media e persino in età adulta.

Dai 30 ai 60 minuti

Dallo studio è emerso che erano sufficienti da 30 a 60 minuti di sonnellino almeno tre volte alla settimana: i bambini beneficiavano di un miglioramento del 7,6% delle prestazioni scolastiche nell’ultimo grado di scuola considerato. Dall’analisi dei dati è emersa una correlazione tra il sonnellino e una maggior livello di felicità, più autocontrollo, minori problemi comportamentali e un quoziente intellettivo più alto, quest’ultimo elemento in particolare per i bambini più grandi. Più i bambini dormivano di giorno, maggiori erano i benefici dei sonnellini.

Guai se manca il sonno

Le conseguenze della privazione di sonno sono evidenti a qualsiasi età. Chi non dorme a sufficienza di giorno ha difficoltà a mantenere l’attenzione, a concentrarsi, a svolgere i propri compiti dietro un banco di scuola o sul posto di lavoro. Per non parlare degli effetti nel lungo periodo sul metabolismo e sulla salute cardiovascolare.

Sì anche a scuola

Lo studio rinvia a un’ulteriore ricerca per stabilire un rapporto causa/effetto tra il sonnellino e i benefici osservati nei bambini. Questi risultati possono offrire un argomento nel dibattito relativo agli orari scolastici e all’idea di ritardare l’ingresso in aula(). Il pisolino di metà mattinata è una misura che può essere facilmente messa in atto e che non costa nulla, suggeriscono i ricercatori, soprattutto se accompagnata da un prolungamento della giornata scolastica. Non solo aiuterà i bambini, ma ridurrà anche il tempo che questi trascorrono davanti agli schermi dei dispositivi tecnologici.

Da sapere!

Fino a due bambini su dieci, durante il giorno, non sono svegli e vigili quanto dovrebbero.

 

 

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