Infezione Covid-19: i bambini sviluppano più anticorpi?

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 13/05/2022 Aggiornato il 13/05/2022

Sembrerebbe di sì. Al contrario di quanto rilevato finora da altre ricerche, un nuovo studio mette in evidenza come i giovanissimi guariti dal Covid-19 abbiano più anticorpi rispetto agli adulti

Infezione Covid-19: i bambini sviluppano più anticorpi?

I bambini guariti dal Covid-19 sviluppano una quantità di anticorpi maggiore rispetto alle persone adulte. La notizia arriva da uno studio statunitense pubblicato online sulla rivista “Jci Insight”, realizzato dai ricercatori della Johns Hopkins University Bloomberg School of public health di Baltimora in collaborazione con il Vaccine research center del National institute of allergy and infectious diseases di Bethesda e i Cdc, i Centers for disease control and prevention. Lo studio si chiama “Sars-CoV-2 Epidemiology And Response in Children”, in sigla SEARCh, e nasce per studiare la suscettibilità, la malattia, la trasmissione e le risposte immunologiche di Sars-CoV-2 nei bambini di età compresa tra 0 e 4 anni e nei loro familiari.

È vero che i bambini sviluppano risposte anticorpali importanti al Covid-19?

Stando ai risultati di quest’ultima ricerca, sembrerebbe di sì. “Questo studio – afferma Ruth Karron, prima autrice dello studio – dimostra che anche i bambini nei primi anni di vita hanno la capacità di sviluppare forti risposte anticorpali a questa infezione”. I risultati della nuova ricerca si discostano da precedenti studi che hanno segnalato basse risposte anticorpali nei bambini esposti al Covid-19.

Cosa è il SARS-CoV-2?

Gli studiosi hanno arruolato 56 soggetti di età diverse tutti positivi al Covid-19, tra cui 15 bambini di età compresa tra 0 e 4 anni, 13 bambini e ragazzi di 5-17 anni e 28 adulti con più di 18 anni, e sono andati alla ricerca, sui campioni di sangue appositamente prelevati, degli anticorpi prodotti dall’organismo contro il segmento Rbd (Receptor-binding domain) della proteina Spike di Sars-CoV-2, che costituisce l’elemento che permette al virus di entrare nelle cellule. Hanno così potuto rilevare che i bambini di età compresa tra 0 e 4 anni avevano titoli Rbd 13 volte più alti rispetto agli adulti. Non solo: gli studiosi hanno anche voluto misurare, in laboratorio, la capacità di difesa a eventuali re-infezioni, rilevando che i bambini compresi nella fascia di età 0-4 anni avevano una risposta anticorpale neutralizzante al Sars-CoV-2 due volte superiore rispetto agli adulti.

 

 
 
 

In sintesi

Esiste un livello di anticorpi che assicuri immunità certa contro il Covid-19?

Sebbene il rilevamento di anticorpi in un test sierologico possa fornire prove di un’infezione o vaccinazione pregressa, non esiste a oggi un livello di anticorpi che assicuri una protezione nei confronti dell’infezione da Sars-CoV-2.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contatto indiretto con carne cruda: sono a rischio Toxoplasmosi?

16/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

In medicina il rischio zero non esiste, ma per fortuna le mamme non immuni alla toxoplasmosi ogni mese ripetono il test.   »

Perdita ematica nel secondo trimestre di gravidanza: perché?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

È possibile che un sanguinamento che si protrae nel secondo trimestre di gravidanza, nonostante tutto stia procedendo bene, sia in relazione con l'infezione da Candida.   »

Mal di testa in gravidanza: si possono assumere i FANS come l’OKI?

14/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

In gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, è sconsigliabile assumere i FANS (farmaci antiinfiammatori non steroidei) alla cui categoria appartiene anche il principio attivo ketoprofene.   »

TAC addome prima di sapere di essere incinta: ci sono rischi?

13/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Marcello Orsi

Nelle primissime fasi del concepimento vale la regola del tutto o del nulla: se un'irradiazione danneggia l'ovocita, la gravidanza non si avvia, se inizia significa che non c'è stato un danno cellulare rilevante.  »

Liquido amniotico: cosa succede se è poco?

10/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Prima di ipotizzare come procederà la gravidanza in caso di liquido amniotico scarso, bisogna appurare perché è di meno rispetto alla norma.   »

Fai la tua domanda agli specialisti