Infezioni della pelle nei bambini: come prevenirle in estate

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 02/08/2019 Aggiornato il 11/12/2019

Sempre, ma soprattutto in estate, è fondamentale mantenere la pelle dei bambini sempre pulita e idratata in modo da difenderla al meglio dal possibile rischio di infezioni

Infezioni della pelle nei bambini: come prevenirle in estate

D’estate sono più frequenti alcune infezioni della pelle nei bambini, come l’impetigine, le infezioni micotiche e le verruche. Ecco i consigli degli esperti di Waidid (Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici) contro  batteri e funghi che possono causare infezioni della pelle nei bambini, più frequenti quando fa caldo.

Impetigine

Tra le infezioni della pelle nei bambini più comuni d’estate c’è l’impetigine. Diffusa specialmente nei piccoli tra i 2 e i 5 anni, si stima che colpisca a livello mondiale circa il 12% dei bambini. Tra i fattori di rischio: dermatite atopica, traumi della pelle, punture di insetto, alta umidità, scarsa igiene. Si manifesta con bolle flaccide e trasparenti sotto le ascelle, sul collo e nell’area del pannolino. Una novità nel trattamento dell’impetigine è rappresentata dall’ozenoxacina, pomata antibiotica battericida che agisce rapidamente dopo soli 5 giorni in seguito a somministrazione due volte al giorno, con riduzione dell’impatto dell’infezione e buona tollerabilità nei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Funghi

Altre infezioni della pelle nei bambini frequenti d’estate sono le quelle causate da funghi. In estate è più facile il contagio sia per la maggiore proliferazione dovuta al clima caldo-umido, sia per la più alta frequentazione dei bambini di piscine o di spazi comuni. I funghi possono diffondersi in molte zone del corpo, quali il cuoio capelluto o la cute glabra. Richiedono il trattamento con un farmaco antifungino.

Verruche

Le verruche, infine, sono lesioni caratteristiche delle infezioni virali da Papillomavirus e riguardano il 5-10% dei bambini. Anche in questo caso si diffondono maggiormente in estate tra i bambini che frequentano piscine o docce pubbliche. Nel 50% dei casi scompaiono spontaneamente entro due anni; il mancato trattamento può, però, provocare la diffusione ad altre sedi del corpo. Si consiglia l’applicazione di pomate all’acido salicilico, mentre più discusso è l’utilizzo dell’azoto liquido.

Da sapere!

Nel caso di infezioni della pelle il primo riferimento è il pediatra che, a seconda del caso e della gravità, evidenzierà la necessità di una visita dermatologica.

 

 

Fonti / Bibliografia
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