Infezioni della pelle nei bambini: come prevenirle in estate

Roberta Camisasca
A cura di Roberta Camisasca
Pubblicato il 21/06/2019 Aggiornato il 21/06/2019

D’estate sono più frequenti alcune infezioni della pelle nei bambini, come l’impetigine, le infezioni micotiche e le verruche. I consigli per prevenirle e curarle

Infezioni della pelle nei bambini: come prevenirle in estate

Con l’avvicinarsi dell’estate, Waidid (Associazione mondiale per le malattie infettive e i disordini immunologici) raccomanda di mantenere la pelle pulita e idratata in modo da difenderla da batteri e funghi che possono causare infezioni della pelle nei bambini, più frequenti quando fa caldo, e consiglia una moderata esposizione al sole nei primi anni di vita per favorire la sintesi della vitamina D, ricordando di evitare le ore più calde e di non prolungarla troppo.

Impetigine

Tra le infezioni della pelle nei bambini più comuni d’estate c’è l’impetigine. Diffusa specialmente nei piccoli tra i 2 e i 5 anni, si stima che colpisca a livello mondiale circa il 12% dei bambini. Tra i fattori di rischio: dermatite atopica, traumi della pelle, punture di insetto, alta umidità, scarsa igiene. Si manifesta con bolle flaccide e trasparenti sotto le ascelle, sul collo e nell’area del pannolino. Una novità nel trattamento dell’impetigine è rappresentata dall’ozenoxacina, pomata antibiotica battericida che agisce rapidamente dopo soli 5 giorni in seguito a somministrazione due volte al giorno, con riduzione dell’impatto dell’infezione e buona tollerabilità nei bambini a partire dai 6 mesi di età.

Funghi

Altre infezioni della pelle nei bambini frequenti d’estate sono le quelle causate da funghi. In estate è più facile il contagio sia per la maggiore proliferazione dovuta al clima caldo-umido, sia per la più alta frequentazione dei bambini di piscine o di spazi comuni. I funghi possono diffondersi in molte zone del corpo, quali il cuoio capelluto o la cute glabra. Richiedono il trattamento con un farmaco antifungino.

Verruche

Le verruche, infine, sono lesioni caratteristiche delle infezioni virali da Papillomavirus e riguardano il 5-10% dei bambini. Anche in questo caso si diffondono maggiormente in estate tra i bambini che frequentano piscine o docce pubbliche. Nel 50% dei casi scompaiono spontaneamente entro due anni; il mancato trattamento può, però, provocare la diffusione ad altre sedi del corpo. Si consiglia l’applicazione di pomate all’acido salicilico, mentre più discusso è l’utilizzo dell’azoto liquido.

Da sapere!

Nel caso di infezioni della pelle il primo riferimento è il pediatra che, a seconda del caso e della gravità, evidenzierà la necessità di una visita dermatologica.

 

 

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