Inquinamento indoor, problemi alla tiroide

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 18/04/2019 Aggiornato il 19/04/2019

L’ inquinamento indoor è dannoso per la salute dei bambini e anche degli animali domestici. Tiroide a rischio

Inquinamento indoor, problemi alla tiroide

L’inquinamento indoor legato alle sostanze rilasciate da mobili e dispositivi elettronici presenti in casa causa problemi di salute nei bambini e anche degli amici a 4 zampe.  Per inquinamento indoor si intende quell’insieme di sostanze, perlopiù componenti chimici, rilasciati da mobili e dispositivi elettronici che, se inalati,  ingeriti o assorbiti attraverso la pelle possono essere pericolosi.

Sostanze ignifughe

I ricercatori dell’Università di Stoccolma  (Svezia) hanno dimostrato che nei mobili di casa e nei dispositivi elettronici di uso comune si annidano sostanze pericolose che, con il passare del tempo sprigionano polveri dannose per la salute: si tratta per lo più di sostanze ignifughe, utilizzate per evitare che gli oggetti prendano fuoco.

Allarme ipertiroidismo

I primi effetti collaterali dell’inalazione o il contatto di queste sostanze tossiche sarebbero a carico della tiroide. I ricercatori svedesi sostengono, nello studio pubblicato sulla rivista Enviromental science e tecnology, che i ritardanti di fiamma bromurati, sostanze impiegate per rendere gli oggetti ignifughi, con il trascorrere del tempo finiscono per subire delle alterazioni. Fino a oggi le conseguenze sono state studiate sui gatti domestici ed è emerso che molti di questi animali hanno sviluppato una forma di ipertiroidismo.

Effetti simili sui bambini

I bambini, specie se molto piccoli, tendono a mettere tutto in bocca e sono particolarmente soggetti ai rischi derivanti dal contatto con le sostanze tossiche presenti in casa. I ritardanti di fiamma bromurati, spiegano gli scienziati, sono “dei disturbatori endocrini. È, quindi, particolarmente grave se i bambini ingeriscono queste sostanze, perché l’esposizione durante lo sviluppo può avere conseguenze in seguito” e provocare malattie a carico della tiroide”.

 

 

 

 
 
 

lo sapevi che?

I ritardanti di fiamma vengono utilizzati per evitare che apparecchiature elettroniche, ma anche mobili e tessuti prendano fuoco. Alcune di queste sostanze sono state vietate, ma altre, ancora usate, possono essere rilasciate anche dopo molti anni con il rischio di inalazione.

 

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