Insonnia in aumento tra bambini e adolescenti

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 05/06/2017 Aggiornato il 05/06/2017

Cresce il numero di ragazzi con problemi di insonnia. Si può riconoscere da Irritabilità, distrazione, difficoltà di concentrazione e svogliatezza

Insonnia in aumento tra bambini e adolescenti

Sono in aumento i bambini che vanno a letto tardi e che non dormono un numero sufficiente di ore tali da garantire un buon riposo e un ritempramento delle forze fisiche e mentali. Se nel Regno Unito rispetto a dieci anni fa è triplicato il numero di ricoveri di bambini sotto i quattordici anni per scarsa qualità del sonno e sono decuplicate le prescrizioni di melatonina, sostanza che aiuta a regolarizzare il ritmo sonno-veglia, il problema dell’ insonnia tra bambini e ragazzi si sta facendo sentire sempre di più anche nel nostro Paese.

Casi in aumento

Come spiega Alberto Villani, presidente della Società italiana di pediatria, “negli ultimi anni c’è stato un aumento dei problemi legati al sonno tra bambini e adolescenti. I sintomi possono essere diversi: difficoltà ad addormentarsi la sera, ripetuti risvegli notturni e risvegli al mattino troppo presto. A quali segnali prestare attenzione? Irritabilità, distrazione, svogliatezza e difficoltà di concentrazione”.

Tablet e smartphone

Tra i principali accusati dell’ insonnia di bambini e adolescenti c’è un eccessivo uso dei dispositivi tecnologici: smartphone, tablet, tv, consolle per videogiochi sono sempre più presenti nella quotidianità di bambini e adolescenti. A essere presa di mira è soprattutto la retroilluminazione degli schermi di questi dispositivi, che riduce la produzione naturale di melatonina, ostacolando un sereno rilassamento pre-sonno.

A letto entro le nove

L’organizzazione familiare che negli ultimi tempi vede posticipare sempre di più l’ora di andare a letto è l’altra causa dei problemi del sonno in bambini e ragazzi. “Spesso i genitori tengono i figli svegli fino a tardi, non tenendo conto dei loro bisogni. Fino ai 12 anni almeno, i bimbi devono cenare intorno alle 19 e andare a letto alle 20, al massimo alle 21, e devono poter contare su almeno dieci ore di sonno. Tutto questo prevede una programmazione virtuosa della giornata da parte dei genitori – prosegue Villani – perché il bambino va educato anche al sonno”.

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Si ritiene che la melatonina sia implicata nella regolazione del ritmo circadiano nell’uomo e che possieda un potenziale terapeutico soprattutto attraverso i suoi effetti circadiani e ipnotici.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

40 anni e non rimango incinta dopo due mesi di tentativi: devo preoccuparmi?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

In età matura, le probabilità di concepire per ciclo mestruale sono piuttosto basse, quindi non stupisce che dopo appena due mesi di tentativi la gravidanza non sia ancora iniziata. E questo vale anche in caso di riserva ovarica ancora soddisfacente.   »

Qual è il momento migliore per concepire una bambina?

05/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Castagna

Poiché gli spermatozoi X sono più lenti, è possibile (!) che un rapporto sessuale affrontato uno-due giorni prima dell'ovulazione porti al concepimento di una femminuccia. Ma di questo non vi è alcuna certezza.   »

Megavescica del feto alla 13^ settimana di gravidanza: cosa aspettarsi?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

La megavescica individuata nel feto è un segno ecografico prenatale che può sottendere un ampio spettro di cause e di conseguenze. La situazione va dunque tenuta monitorata tramite controlli ecografici seriati.   »

Cardioaspirina in gravidanza: sì o no?

04/05/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Ci sono dei casi in cui piccole dosi di aspirina possono favorire il buon proseguimento di una gravidanza: se il ginecologo curante la prescrive è più che opportuno dargli ascolto.   »

24 ore senza pillola: sono ancora protetta?

28/04/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Gaetano Perrini

In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti