Intolleranze alimentari nei bambini: attenzione ai test bufala!

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/06/2017 Aggiornato il 27/06/2017

C’è da diffidare dei test bufala, quelli pubblicizzati on line o privi di fondamento scientifico per individuare eventuali allergie o intolleranze alimentari. Possono essere pericolosi alla salute dei bambini

Intolleranze alimentari nei bambini: attenzione ai test bufala!

In aumento le allergie e le intolleranze alimentari, ma nella maggior parte dei casi il fenomeno dipenderebbe da diagnosi non corrette o ad autodiagnosi a cura di test bufala. È quanto riferiscono i pediatri della Società Italiana di Allergologia e Immunologia Pediatrica (Siaip) all’ultimo congresso nazionale tenutosi a Firenze. Secondo il dottor Mauro Calvani, coordinatore della Commissione Allergia Alimentare della Società, in realtà i veri allergici tra i bambini non supererebbero il 5-10%.

Bocciati dalla comunità scientifica

Avvertono gli esperti che occorre prestare attenzione al panorama di test che ci sono a disposizione. Sono definiti test fasulli dalla comunità scientifica quelli privi di fondamento scientifico, come il Dria, quello di neutralizzazione, la kinesiologia applicata, la biorisonanza, l’analisi del capello e l’iridologia.

Inutili quelli sul Dna

Il dottor Calvani, inoltre, pone l’attenzione su tutti quei test venduti on line sul dosaggio del Dna che sarebbero presentati come capaci di individuare intolleranze su 600 alimenti, oltre 200 acque minerali e 250 additivi alimentari. In realtà, dichiara l’esperto, non esiste la possibilità di fare diagnosi di intolleranza tramite l’analisi del Dna. Solo per alcune intolleranze (come quella al glutine o al lattosio), è possibile, tramite indagini genetiche, individuare la predisposizione a sviluppare la malattia, “che è cosa ben diversa dall’avere la malattia”, afferma il Dottor Calvani. Ed è proprio in occasione del convegno che la Siaip ha presentato un documento che chiarisce come devono essere fatte le diagnosi di allergie ed intolleranze alimentari.

Come riconoscere un’intolleranza

Gli specialisti dichiarano che, al posto dei test bufala, è possibile fare una diagnosi di allergia e intolleranza alimentare solo dopo un corretto iter diagnostico che prevede:

  1. Un test di scatenamento, cioè l’eliminazione temporanea e le reintroduzione dell’alimento sospettato;
  2. l’utilizzo di test ben standardizzati e di basso costo diversi per le varie allergie ed intolleranze.

I test ufficiali

Tra i vari esami a disposizione dei medici per individuare queste problematiche ci sono

  • gli Skin Prick Test,
  • il dosaggio delle IgE specifiche per gli alimenti e degli anticorpi per il glutine,
  • il breath test per dosare il lattosio
  • la biopsia intestinale, da eseguire nel caso di maggior approfondimenti.     
     
     
     

    Da sapere

    I test “alternativi”, oltre ad essere inutili e costosi, possono essere anche dannosi perché, una falsa diagnosi di allergia alimentare può portare, soprattutto nei bambini, a malnutrizione.

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