Iperattività: ecco la cura naturale per i bambini con Adhd

Luciana Pellegrino
A cura di Luciana Pellegrino
Pubblicato il 29/12/2017 Aggiornato il 10/08/2018

Vitamine, minerali e amminoacidi rappresentano la cura più indicata per trattare l’iperattività nei bambini. Ecco perché

Iperattività: ecco la cura naturale per i bambini con Adhd

Lo sostiene uno studio effettuato su 93 bambini affetti da iperattività, con età dai 9 ai 12 anni, e pubblicato sul “Journal of Child Psychology and Psychiatry”: un mix di vitamine, amminoacidi e minerali potrebbe rappresentare la cura efficace contro l’Adhd, la sindrome da deficit di attenzione e iperattività che colpisce non solo i più piccoli, ma anche gli adulti.

Un super integratore contro l’Adhd

Gli esperti della University of Canterbury, in Nuova Zelanda, hanno somministrato a metà dei bambini del campione un integratore a base di 17 minerali, 13 vitamine e 4 amminoacidi, mentre agli altri (gruppo di controllo) è stato dato un placebo. Dopo 10 settimane di cura si sono visti i primi segni di miglioramento nei bambini, soprattutto per quel che riguarda la sfera emotiva e dell’attenzione.

Caratteristiche e cause

La sindrome dell’ iperattività è caratterizzata dalla difficoltà di attenzione, di concentrazione e di controllo delle emozioni e degli impulsi. Si stima che colpisca fino al 5% dei bambini e che incida in modo negativo sull’andamento scolastico e sulla vita sociale, anche da adulti. Questa condizione si manifesta maggiormente nei maschi rispetto alle femmine, cui oltretutto viene riconosciuta in età superiore rispetto ai bambini. Le cause sono da ricondurre a fattori genetici, fisici, prenatali e ambientali: la più accreditata riguarderebbe una disfunzione neurologica che rallenterebbe la trasmissione intercellulare.

Si cura anche a tavola

I bambini affetti da Adhd di solito vengono sottoposti a terapie farmacologiche o psico-comportamentali o a una combinazione di entrambe. Chi è colpito da iperattività o deficit di attenzione tende, inoltre, a mangiare male, a consumare troppo cibo spazzatura o alimenti ricchi di zuccheri. Secondo i ricercatori, invece, anche un’alimentazione equilibrata, come la dieta mediterranea, può aiutare a ridurne i sintomi.

 

 

Da sapere!

Nonostante l’Adhd sia catalogato come un disturbo, buona parte dei bambini può condurre una vita sociale e scolastica soddisfacente, se adeguatamente supportato.

 

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana
Terzo cesareo a due anni dal secondo: quali pericoli?
22/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

In realtà i rischi legati a un terzo cesareo sono più o meno gli stessi dei due cesarei precedenti.   »

Ho un neo che mi fa paura: aiuto!
17/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

A fronte di un neo diverso dagli altri, specialmente se comparso di recente e con tendenza a modificarsi per forma, colore e dimensione è irrinunciabile sottoporsi tempestivamente a un controllo dermatologico.   »

Bimbo di 16 mesi molto vivace: che fare?
16/07/2019 Gli Specialisti Rispondono

E' normale che a 16 mesi il bambino voglia misurarsi con le sue nuove capacità psicomotorie: quello che gli si deve impedire è di farsi male, ma in generale è meglio non eccedere con i no.  »

Fai la tua domanda agli specialisti