La prima visita dal dentista? Meglio fra i 4 e i 7 anni

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 05/07/2019 Aggiornato il 05/07/2019

Molto genitori, in assenza di problemi evidenti, aspettano. L’ideale invece è portare i bimbi dal dentista in età precoce. Ecco perché

La prima visita dal dentista? Meglio fra i 4 e i 7 anni

Dai cinque-sei mesi di vita del piccolo fino ai due anni circa i denti rappresentano una delle principali preoccupazioni dei genitori. Poi, però, fino a quando tutti quelli da latte cadono, spesso, passano un po’ in secondo piano, a meno che non compaia qualche disturbo. È uno sbaglio: secondo l’Associazione specialisti italiani in ortodonzia (Asio), infatti, è sempre importante fissare una visita dal dentista ortodontista fra i quattro e i sette anni.

Prima si interviene e meglio è

Anche se i denti del bambino stanno crescendo correttamente e apparentemente non c’è nulla di anomalo, è sempre meglio programmare un controllo perché anche un sorriso irregolare, una malocclusione, il digrignamento notturno, una masticazione scomposta possono essere dei campanelli di allarme da non sottovalutare. Per questo, è consigliabile rivolgersi al dentista ortodontista già da quando il bambino ha quattro anni e comunque preferibilmente non dopo il compimento dei sette. Se si interviene precocemente, infatti, è più facile correggere i problemi con successo. 

Non è mai troppo tardi

“I problemi ortodontici intercettati precocemente permettono maggiori scelte terapeutiche, ma se è vero che l’età più indicata è quella a cavallo tra infanzia e adolescenza, è anche vero che non ci sono limiti per iniziare una cura ortodontica” spiega Cesare Luzi, specialista in Ortognatodonzia e presidente Asio. “ Con il passare degli anni non è più possibile sfruttare la crescita ossea per cui le possibilità terapeutiche si riducono, tuttavia l’ortodonzia in età adulta è comunque in grado di dare buoni risultati”.

Una soluzione per ogni situazione

Se il dentista ortodontista evidenzia la presenza di una problematica, in genere, consiglia il ricorso a un apparecchio fisso o mobile. La scelta dipende sia dalla situazione specifica, e quindi dalle indicazioni del medico, sia dalle esigenze estetiche. In ogni caso, oggi le opzioni a disposizione sono davvero numerose. Esistono apparecchi fissi e mobili, espansori per il palato, mascherine invisibili e tante altre opzioni terapeutiche: esistono, dunque, soluzioni mirate per ogni situazione.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Programmare una visita dal dentista ortodontista in tempo utile è fondamentale, ma non sufficiente: avere a cuore la salute orale dei bambini significa anche insegnare loro a lavare correttamente i denti.

 

Fonti / Bibliografia

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