Le mascherine ai bambini non fanno male neppure sotto i due anni d’età

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 10/05/2021 Aggiornato il 10/05/2021

Uno studio italiano ha verificato che le mascherine chirurgiche non creano problemi respiratori neppure ai bambini più piccoli

Le mascherine ai bambini non fanno male neppure sotto i due anni d’età

Lo studio, realizzato da ricercatori che fanno capo al Dipartimento materno-infantile, Università La Sapienza di Roma, è nato per verificare le Linee guida in cui si afferma che i bambini sotto i 6 anni non devono utilizzare le mascherine chirurgiche perché potrebbero essere dannose per la loro salute, ed è stato pubblicato sulla rivista scientifica Jama.

Mascherine: sì o no?

Il professor Riccardo Lubrano ha spiegato che, anche se i bambini si ammalano di una forma meno grave rispetto a quella degli adulti, è anche vero che molti studi confermano la loro capacità di infettare. Da qui la necessità di utilizzare nel modo più largo possibile le norme basilari ovvero distanziamento sociale, lavaggio delle mani e uso delle mascherine.
I ricercatori hanno notato che in letteratura non era presente nessuna prova che l’impiego di una mascherina chirurgica potesse creare problemi respiratori ai bambini.  Per questo motivo hanno deciso di analizzare dati tecnici che permettessero di evidenziare quali fasce della popolazione erano in grado di utilizzare le mascherine senza problemi.

Come si è svolta la ricerca

Lo studio è stata compiuto su 47 bambini in buona salute, 22 fino ai due anni d’età e gli altri 25 dai due ai 12 anni per evidenziare se anche un bambino piccolo, non affetto da patologie croniche(), potesse indossare una mascherina chirurgica senza rischiare problemi respiratori.
I bambini sono stati studiati in tre momenti successivi: prima senza mascherina, in un secondo momento mentre non facevano un’attività fisica e in un terzo momento durante una camminata veloce secondo un test standardizzato.
Il rilievo è stato semplice: il bambino aveva semplicemente un cerottino con un sensore su un dito che leggeva la saturazione di ossigeno del sangue, e un tubicino che si appoggiava vicino al naso ed era in grado di rilevare il contenuto di anidride carbonica dell’aria che usciva dai polmoni. Inoltre, l’apparecchio rilevava dal dito anche la frequenza cardiaca, mentre un dottore con un cronometro misurava la frequenza respiratoria. Il tutto per la durata di 72 minuti.

I risultati sono stati positivi

Nei bambini che indossavano la mascherina chirurgica durante il test non variava il contenuto di ossigeno e di anidride carbonica del sangue e la frequenza cardiaca e respiratoria rimanevano costanti; inoltre i piccoli non mostravano segni clinici dell’insufficienza respiratoria. Nella ricerca è stata importantissima la cooperazione dei genitori che, sotto forma di gioco e con tanta pazienza, hanno fatto capire ai loro bambini cosa fosse necessario fare.

 

 
 
 

da sapere!

Le conclusioni dei ricercatori italiani sono quindi che sarebbe bene che i genitori facessero indossare le mascherine anche ai bambini piccoli, cercando di farlo passare come un gioco per convincerli a tenerla, soprattutto quando si va in luoghi pubblici e affollati.

 

Fonti / Bibliografia

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