Le punizioni fisiche non aiutano la crescita dei bambini

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 24/08/2021 Aggiornato il 24/08/2021

Le punizioni fisiche peggiorano il comportamento dei bambini nel tempo e influiscono in modo negativo sulle loro capacità cognitive

Le punizioni fisiche non aiutano la crescita dei bambini

Chi pensa che qualche sculaccione ogni tanto non solo non faccia male, ma addirittura aiuti nell’educazione del figlio dovrà ricredersi. Secondo una revisione pubblicata sull’autorevole rivista scientifica The Lancet condotta da un gruppo di studiosi dell’Università del Texas ad Austin, infatti, le punizioni fisiche di qualsiasi tipo nuocciono allo sviluppo e al benessere dei bambini.

Uno studio molto ampio

Gli autori hanno esaminato 69 studi condotti in vari Paesi come Stati Uniti, Canada, Cina, Colombia, Grecia, Giappone, Svizzera, Turchia e Regno Unito. Lo scopo era capire se le punizioni fisiche “lievi”, come sculaccioni e scappellotti, potessero avere una qualche utilità e aiutare nell’educazione dei bambini o, al contrario, fossero dannose per la loro autostima e la loro crescita.

Non sono state prese in considerazione le punizioni più invasive, come colpire un bambino con un oggetto, picchiare o dare calci.

I risultati emersi

I bambini che vengono puniti sviluppano comportamenti negativi. Dall’analisi di tutti i dati presi in considerazione è, infatti, emerso che picchiare, anche lievemente, i propri figli, pensando in questo modo di far capire loro cosa è giusto e sbagliato e di placare i loro capricci, è controproducente. Infatti, i bambini che vengono puniti fisicamente finiscono con l’acquisire abilità cognitive in misura minore. Non solo. In sette dei 19 studi esaminati è emersa un’associazione tra la frequenza delle sculacciate e delle altre punizioni fisiche e i comportamenti negativi sviluppati nel tempo, come atteggiamenti irruenti a scuola, aggressività, comportamenti antisociali. Il tutto indipendentemente dal genere e dall’etnia dei bambini.

In particolare, cinque di questi sette studi hanno dimostrato che esiste un “effetto dose-risposta”. Con l’aumentare della frequenza delle punizioni fisiche, cresce anche la probabilità di avere conseguenze peggiori nel tempo, hanno spiegato gli esperti.

Gli sculaccioni peggiorano il comportamento dei bambini

Gli studiosi hanno concluso che le punizioni fisiche non dovrebbero essere annoverate fra gli strumenti dei genitori. Non sono affatto utili e nemmeno positive. “I genitori picchiano i propri figli perché pensano che così miglioreranno il loro comportamento. Sfortunatamente per questi genitori, la nostra ricerca ha trovato prove chiare e convincenti che la punizione fisica non migliora il comportamento dei bambini, anzi lo peggiora” hanno concluso.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Le punizioni fisiche non vanno usate nemmeno sporadicamente. Per educare i figli, contenere i capricci e insegnare loro a comportarsi correttamente è meglio ricorrere al dialogo.

 

Fonti / Bibliografia

  • Physical punishment and child outcomes: a narrative review of prospective studies - The LancetPhysical punishment is increasingly viewed as a form of violence that harms children. This narrative review summarises the findings of 69 prospective longitudinal studies to inform practitioners and policy makers about physical punishment's outcomes. Our review identified seven key themes. First, physical punishment consistently predicts increases in child behaviour problems over time. Second, physical punishment is not associated with positive outcomes over time. Third, physical punishment increases the risk of involvement with child protective services.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Fontanella anteriore chiusa in una bimba di 4 mesi: è preoccupante?

20/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Carlo Efisio Marras

Se l'accrescimento della circonferenza cranica è regolare e se lo sviluppo neuropsicologico è adeguato all'età, la chiusura precoce della fontanella non deve destare alcuna preoccupazione.   »

Come togliere il seno a un bimbo di 18 mesi (difficile da gestire)?

15/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Banale eppure risolutivo: per smettere di allattare, quando diventa un peso insostenibile, basta non offrire più il seno e passare alla tazza.   »

Quarto cesareo: ci saranno problemi?

13/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un quarto cesareo è sempre un intervento difficile per i medici, perché è possibile che i precedenti abbiano lasciato aderenze tra i tessuti uterini e gli organi circostanti, ma questo non significa che non possa andare comunque tutto per il meglio.  »

Bimbo di 4 mesi con fossette nella piega interglutea: c’è da preoccuparsi?

12/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Alessia Bertocchini

E' davvero raro che una piccola anomalia in prossimità dell'ano che vari specialisti hanno considerao priva di significato dal punto di vista medico possa essere la spia di spina bifida.   »

Bimbo con dolore forte al lato sinistro dell’addome

05/09/2021 Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Annamaria Staiano

La causa più frequente di un dolore intenso nella parte alta e sinistra dell'addome è quella che i pediatri americani definiscono "stitichezza occulta".  »

Camera gestazionale piccola: c’è da preoccuparsi?

16/08/2021 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se le dimensioni dell'embrione sono giuste per l'epoca, possono non essere significative quelle della camera gestazionale.  »

Fai la tua domanda agli specialisti