Lesioni della pelle dei bambini? Può essere psoriasi

Roberta Raviolo A cura di Roberta Raviolo Pubblicato il 23/03/2021 Aggiornato il 23/03/2021

Dermatiti, arrossamenti, screpolature: le lesioni della pelle dei bambini sono frequenti nei primi anni di vita. Secondo uno studio recente, molte sono dovute alla psoriasi pediatrica. Come riconoscerle e curarle

Lesioni della pelle dei bambini? Può essere psoriasi

I genitori lo sanno bene: la pelle dei bimbi piccoli, sotto i due anni di età, è molto delicata ed è facile che diventi rossa, infiammata, screpolata soprattutto nella zona del pannolino, ma anche tra le pieghe della pelle. Si tratta sicuramente della struttura di una cute ancora fragile, con un film idrolipidico sottile e quindi sensibile alle irritazioni. Alcuni esperti suggeriscono, però, di non sottovalutare la presenza di eritemi e arrossamenti particolarmente difficili da debellare: potrebbe trattarsi di una forma di psoriasi pediatrica, responsabile di lesioni della pelle dei bambini.

Il legame con la psoriasi

Tra problemi della pelle in età infantile e psoriasi ci sarebbe, quindi, una stretta correlazione, secondo uno studio svolto dalla National Yang-Ming University e dal Taichung Veterans General Hospital di Taipei, pubblicato sul Journal of the American Academy of Dermatology. Gli esperti hanno arruolato 1.527 bimbi con psoriasi e 15.270 senza, con età media di poco meno di dieci anni, tra il 2000 e il 2017. Sono state registrate associazioni significative con la psoriasi pediatrica e le lesioni della pelle dei bambini virali e batteriche e le infezioni da funghi nei primi due anni di vita. Non è stata, però, registrata una correlazione con l’esposizione agli antibiotici, che vanno comunque somministrati solo se necessario e dietro indicazione del pediatra.

Varie manifestazioni del disturbo

In Italia la psoriasi riguarda il 2,8 per cento della popolazione, per un totale di circa 1.800.000 persone. Tra queste, il 10-20 per cento soffre di forme mediamente serie, mentre lo 0,1 per cento mostra varianti serie o complesse. Anche i più piccoli ne possono essere soggetti. Nell’infanzia sono tre le forme tipiche: la napkin psoriasis, che riguarda l’area del pannolino; la psoriasi inversa, le cui manifestazioni sono lesioni arrossate nelle pieghe della pelle come ascelle o inguine. Infine frequente è la psoriasi guttata, con piccole chiazze in tutto il corpo, ma soprattutto sul tronco. La malattia è causata da un’esagerata risposta infiammatoria che compare per la presenza di interleuchine, proteine presenti in elevate quantità nei soggetti con psoriasi. L’infiammazione provoca la crescita di cellule cutanee a un ritmo rapidissimo, quindi la pelle diviene spessa e con chiazze arrossate, in rilievo e coperte da uno strato bianco-argenteo di cellule cutanee morte, che causano prurito e, a volte, dolore.

Come controllare la psoriasi

L’osservazione delle lesioni sulla pelle dei bambini da parte del pediatra o del dermatologo è spesso sufficiente per ottenere la diagnosi. In caso di dubbio, si può effettuare un prelievo di tessuto seguito da esame istologico per escludere infezioni da funghi o batteri. Inoltre, viene utilizzato il punteggio Pasi (Psoriasis area and severity index), che valuta la serietà della malattia ed è usato anche per seguirne l’andamento durante la cura.
La terapia si basa su cortisonici in dosaggi adeguati e non troppo a lungo, derivati della vitamina D, altre sostanze con effetto antinfiammatorio.
Nel caso dei bambini è sempre importante dedicare particolare attenzione alla cura della pelle, utilizzando prodotti detergenti ed emollienti  privi di sostanze chimiche che potrebbero irritare. I bagno devono essere rapidi utilizzando poco prodotto per evitare di irritare la pelle delicata e può essere importante applicare prodotti per nutrire la pelle e combattere prurito e irritazione.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

Se un bambino ha manifestazioni cutanee come arrossamento e irritazione è bene non fermarsi alla prima diagnosi, per evitare che la psoriasi sia confusa con la dermatite atopica, un problema della pelle più diffuso e più frequente.

 

Fonti / Bibliografia

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