Una coppia che litiga perché il figlio in arrivo non è del sesso desiderato forse ha un problema irrisolto che riguarda la relazione o forse è semplicemente troppo provata da ritmi di vita estremamente impegnativi. In ogni caso, è consigliabile superare in fretta la delusione per prepararsi ad accogliere con gioia il proprio piccino.
Una domanda di: Luigi
Con mia moglie ieri sera abbiamo scoperto che attendiamo un figlio maschio, da premettere che abbiamo già 2 maschietti e con tutte le nostre forze desideravamo la femminuccia. Ci siamo rimasti molto male e poi abbiamo litigato per tutta la serata. Datemi un consiglio. Grazie anticipatamente.
Gentile Luigi, desiderare un figlio di un determinato sesso è lecito, umano e comprensibile, mentre non lo è dispiacersi al punto da dare vita a un litigio di coppia se il desiderio viene deluso. Il sesso del figlio è determinato dal caso, avere un maschio o una femmina è come fare testa o croce tirando in aria una moneta: può accadere che per numerose volte di fila esca la stessa faccia (o arrivi un figlio dello stesso sesso) perché ogni volta le probabilità a favore dell’una o dell’altra opzione sono le stesse. Sarei propensa a credere che una coppia che litiga per un motivo del genere, che equivale a litigare perché piove o tira vento, ovvero per ragioni che esulano dalla volontà e appartengono all’ambito dell’imponderabile e della mera casualità, sottenda un problema che investe la relazione. O forse siete solo stanchi e stressati, comprensibilmente, visto che già vi dovete occupare di due bambini e di sicuro siete impegnati nel lavoro fuori e dentro casa. Il consiglio che vi posso dare è di mettere da parte le aspettative irragionevoli su eventi che sfuggono al controllo e che non si possono in alcun modo guidare e di fare largo nel vostro cuore a questo piccino in viaggio che non merita certo di essere accolto con malumore perché è un maschietto. Vi invito a pensare alle coppie che di figli non ne possono avere, che affrontano iter psicologicamente dolorosi, economicamente dispendiosi nonché gravosi per la salute nella disperata ricerca di un bambino che magari non arriverà mai e forse vi renderete conto che è davvero inopportuno questo vostro dispiacere: una simile consapevolezza vi aiuterà a stare meglio in fretta, io ve lo auguro. Diversamente, potrebbe essere appropriato per voi che vi rivolgiate a un terapeuta di coppia perché evidentemente nella vostra coppia c’è un “irrisolto” che è forse il caso di affrontare e superare per recuperare un buon equilibrio, a tutto vantaggio anche della serenità dei vostri bambini. Con cordialità.
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