L’omeopatia contro i malanni di stagione dei bambini

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 04/12/2015 Aggiornato il 04/12/2015

Ecco alcuni efficaci rimedi omeopatici per curare la tosse e il raffreddore che colpiscono spesso i bambini in questa stagione

L’omeopatia contro i malanni di stagione dei bambini

Arriva l’inverno e, complici gli sbalzi di temperatura tra ambienti esterni e interni e la forte umidità, puntualmente l’influenza e i vari disturbi da raffreddamento si presentano all’appuntamento: malattie di stagione fastidiose, che interessano soprattutto le vie respiratorie superiori dei bambini. Il più diffuso tra i disturbi è sicuramente il raffreddore: a causarlo sono oltre 200 virus che si trasmettono per via aerea attraverso le goccioline di saliva emesse con starnuti, colpi di tosse o mentre si parla. I medicinali omeopatici possono costituire una valida soluzione per curare il disturbo.

Curare i sintomi

Il dottor Donato Virgilio, medico di famiglia a Brescia, esperto in omeopatia consiglia alcuni rimedi in base ai diversi stadi e sintomi. Nella fase iniziale, si può ricorrere a Allium Cepa 5 CH, 5 granuli più volte al giorno secondo necessità; se invece il muco è già denso sarà utile Cinnabaris 5 CH, 5 granuli 4 volte al giorno. Quando il raffreddore è caratterizzato da una leggera secrezione nasale, con forte lacrimazione e bruciore agli occhi, è consigliabile Euphrasia 9 CH, 5 granuli ogni ora, mentre, nel caso in cui la respirazione nasale sia davvero difficile è indicato Nux vomica 9 CH. Va bene per tutti i tipi di raffreddore  il medicinale omeopatico Corylia; bisogna prenderne una compressa ogni ora, riducendo via via la frequenza quando i sintomi vanno diminuendo. 

Se c’è anche la tosse

Un sintomo fastidioso che accompagna spesso il raffreddore è la tosse, che non è altro che un meccanismo di difesa dell’organismo: il suo compito, infatti, è quello di liberare le prime vie aeree da corpi estranei e secrezioni che possono ostacolare il passaggio dell’aria o favorire la crescita batterica. I medicinali omeopatici sono particolarmente indicati in caso di tosse: infatti, non solo agiscono sui sintomi, ma danno anche sollievo allo stato irritativo delle mucose e aiutano a ripristinare lo stato antecedente alla irritazione. Questo vale sia per la tosse secca sia per la tosse grassa, ossia quando la tosse è accompagnata da produzione di catarro e di muco in eccesso.

Che cosa e quanto

Quale che sia il tipo di tosse, il dottor Virgilio consiglia di assumere Stodal, uno sciroppo omeopatico che si può dare anche ai bambini più piccoli (poiché non contiene  sostanze mucolitiche o sedative, la cui somministrazione è vietata per i bambini di età inferiore ai due anni) in una dose di 5 ml (un cucchiaino da caffè) 3-5 volte al giorno. Quando la tosse è secca e incessante e se c’è catarro in gola, il rimedio giusto è  Cuprum metallicum 9 CH e Coccus cacti 5 CH, 5 granuli in alternanza 4 volte al giorno. Invece, per la tosse che si presenta tipicamente nei bambini, scarsa di giorno, secca di notte e grassa al risveglio, il consiglio è Pulsatilla 7 CH, 3 volte al giorno.

 

 

 
 
 

In breve

UN PO’ DI TOSSE NEI BAMBINI È NORMALE

Nei bambini, al mattino al risveglio o comunque dopo il sonnellino, un po’ di tosse “morbida” è del tutto normale e naturale; restando sdraiati, il muco, prodotto in continuazione e che tende ad accumularsi, specie nelle alte vie aeree, richiama la tosse come naturale mezzo di eliminazione.

 

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti