Mal di schiena nei bambini: quando è colpa dello zaino
A cura di Roberta CamisascaPubblicato il 09/10/2019Aggiornato il 09/10/2019
I casi di mal di schiena nei bambini sono in aumento. Tra le cause, l’abitudine di portare lo zaino su una spalla sola. Ecco come evitare problemi
I casi di mal di schiena nei bambini sono in aumento. A lanciare l’allarme è il dottor Giuseppe Larosa, responsabile di fisiatria e fisioterapia dell’Ospedale Koelliker di Torino. Uno studio pubblicato da BMC Public Health riporta che per il 37% di essi vi sono episodi di mal di schiena, almeno una volta al mese.
No a pesi eccessivi
Può lo zaino essere uno dei responsabili del mal di schiena nei bambini? Se è troppo pesante o non viene indossato bene sì! Il risultato sono dolorose contratture muscolari e l’assunzione di posizioni scorrette. Secondo un articolo su American School Health Association la percentuale di bambini che indossa lo zaino in modo corretto è compresa tra il 50 e il 70%, aggiunge la dottoressa Marina Gobbi, specialista in medicina fisica e riabilitativa.
Così lo zaino non fa male
1. Ridurre il peso dello zaino, non superando quello massimo consentito (pari al 15% del peso del bambino).
2. Scegliere uno zaino ergonomico, che abbia: spallacci ampi, imbottiti e regolabili, schienale imbottito e, preferibilmente, con altezza degli spallacci regolabile, cintura in vita per distribuire il peso al meglio e scaricarlo sulla zona del bacino.
3. Indossare entrambi gli spallacci.
4. Regolare gli spallacci in modo che la parte più bassa dello zaino non arrivi a più di 10 centimetri al di sotto della vita.
5. Posizionare gli oggetti pesanti nella parte a contatto con la schiena.
6. Riempire lo zaino in altezza e larghezza, mai in profondità. Se ha cerniere per ampliarlo (regolando la profondità) non utilizzarle.
7. Non correre né fare sforzi quando si indossa lo zaino.
8. Utilizzare lo zaino per al massimo 30 minuti al giorno.
9. Sull’autobus o alla fermata togliere lo zaino dalle spalle.
10. Evitare i trolley: provocano una postura sbilanciata dal lato dello zaino e non rendono possibile il pendolamento di un arto, creando uno squilibrio nello schema del passo.
Da sapere!
Da sfatare il mito quello secondo cui la cartella troppo pesante è causa di scoliosi, patologia dovuta principalmente a cause genetiche.
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
In caso di mancata assunzione del contraccettivo orale per più di 12 ore dall'ora consueta, è opportuno saltare l'intervallo tra una confezione e l'altra, dopo aver comunque assunto, anche se in ritardo, la pillola dimenticata. »
Le donne che hanno avuto la placenta previa in una prima gravidanza in effetti hanno maggiori probabilità che la condizione si ripresenti nelle gravidanze successive. Ma, comunque, non è automatico che accada. »
In effetti, in sesta settimana e con un valore delle beta superiore a 5000 l'ecografo dovrebbe visualizzare l'embrione con attività cardiaca. Ma se il ginecologo curante ritiene che la gravidanza sia iniziata più tardi dell'epoca presunta si può ancora sperare che stia andando tutto bene. »
Un valore molto alto del TSH richiede un attento monitoraggio della situazione da parte di uno specialista in endocrinologia, nonché l'assunzione dell' Eutirox. »
Una gravidanza gemellare in cui uno dei due bambini si sviluppa in maniera più che soddisfacente mentre l'altro ha uno scarso accrescimento deve essere seguita con grandissima attenzione, secondo i protocolli delle gestazioni ad alto rischio. »
Quando si comincia a prendere la pillola, si può contare fin da subito sulla sua azione contraccettiva, se si assume a partire dal primo giorno di arrivo delle mestruazione. »
Tutti i FANS (per esempio ibuprofene, acido acetilsalicilico, ketoprofene, nimesulide) sono sconsigliati in gravidanza, in particolare a partire dal secondo trimestre, perché possono provocare un grave danno al cuore del feto: la chiusura prematura del dotto di Botallo. »
Nausea, capogiri e altri sintomi che si manifestano nelle prime settimane successive al concepimento possono anche essere anche dovuti a una ragione diversa dalla gravidanza. »
L'eccessiva sudorazione notturna può essere dovuta a una cena troppo ricca di carboidrati, a un ambiente eccessivamente caldo, ma anche solo a una predisposizione individuale influenzata dalla familiarità. »