Mal di pancia: lo conosci davvero?

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 17/12/2018 Aggiornato il 18/12/2018

Il mal di pancia è uno dei disturbi più comuni nell’età infantile, tanto nei bambini piccoli, tanto in quelli più grandicelli. Nella maggior parte dei casi, però, mamma e papà non sanno cosa fare...

Mal di pancia: lo conosci davvero?

Quante volte capita che il piccolo non riesca a riposare bene per il mal di pancia, non voglia andare a scuola, si accoccoli sul divano a causa di un dolore addominale imprecisato? Tante, troppe. E, infatti, il mal di pancia è uno dei disturbi più comuni nei bambini. Eppure è poco conosciuto. Per questo è stata scritta una guida  in aiuto dei genitori.   

La guida del Bambino Gesù

Per questo i pediatri dell’ospedale Bambino Gesù di Roma hanno dedicato un intero numero del mensile digitale “A scuola di salute” all’argomento, per aiutare a capire come comportarsi nelle diverse situazioni. Il mal di pancia è un disturbo molto comune perché all’interno dell’addome sono contenuti tanti organi: le probabilità che uno di essi sviluppi un problema, dunque, sono elevate. Per questo stesso motivo, le possibili cause del problema sono numerose. Fortunatamente, nella maggior parte dei casi la problematica non è preoccupante. Solo in alcune situazioni è bene rivolgersi tempestivamente al pediatra.

I campanelli di allarme

I sintomi da non sottovalutare sono:

  • un dolore improvviso, continuo e acuto, che di notte risveglia il bimbo;
  • la localizzazione del mal di pancia in un punto ben preciso;
  • la comparsa di diarrea e/o vomito accompagnato da dolore;
  • la presenza di febbre;
  • un’infiammazione rettale o attorno all’ano;
  • tracce di sangue nelle feci.

Questi sintomi, infatti, potrebbero essere la spia di malattie che vanno trattate in modo adeguato, come appendicite e celiachia. In ogni caso, comunque, è bene rivolgersi al pediatra se il disturbo persiste.

Alla base tanti fattori diversi

Ma quali sono le cause più comuni del mal di pancia? Le tre più frequenti a tutte le età sono le gastroenteriti, l’appendicite e i traumi. Fino ai 5 anni sono diffusi anche i mal di pancia conseguenti all’invaginazione (ossia la penetrazione di una porzione di intestino in quella adiacente: colpisce soprattutto i bambini molto piccoli, fra i 4 mesi e l’anno di vita), mentre fino agli 11 anni sono spessi legati alle infezioni urinarie e alla stipsi. Poi ci sono fattori scatenanti specifici a seconda della fascia di età. Nei bambini con meno di un anno non si possono dimenticare le coliche, l’introduzione di nuovi alimenti con lo svezzamento e le ernie strozzate, mentre in quelli fra i 2 e i gli 11 anni, malattie come l’anemia. Nei bambini in età scolare e adolescenziale è comune anche la sindrome del colon irritabile, un disordine gastrointestinale funzionale.

Spesso è un disturbo psicosomatico

In alcuni casi il mal di pancia ha un’origine emotiva. Dipende cioè da un disagio o da un evento stressante, come una separazione, un lutto, l’arrivo del fratellino, l’inserimento all’asilo, che causano un malessere che il bambino non riesce a esprimere a parole.

 

 
 
 

da sapere!

La guida sul mal di pancia dei bambini è disponibile online

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Menarca in bimba di 9 anni: crescerà ancora?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non è così automatico che l'arrivo della prima mestruazione segni la fine della crescita in altezza.   »

Anticorpi: con che quantità si può rinviare la seconda o la terza dose?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A oggi non è ancora stato stabilito quale valore relativo agli anticorpi assicuri una copertura tale da consentire di rimandare (o, peggio, evitare) la vaccinazione.   »

Bimbo difficile, mamma esasperata

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può essere davvero emotivamente insostenibile gestire un bambino che urla e piange ogni volta che ci si allontana. Ma la soluzione ci può essere.   »

Fai la tua domanda agli specialisti