Melanoma nei bimbi: le regole di prevenzione

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 27/05/2015 Aggiornato il 27/05/2015

Buone notizie: i melanomi, i tumori della pelle più aggressivi, sono in calo nei bambini. La prevenzione? Esposizione solare moderata e controllo dei nei

Melanoma nei bimbi: le regole di prevenzione

I casi di melanoma nei bambini sono in calo.  Secondo uno studio della Case western reserve university (Stati Uniti), i casi di melanoma pediatrico si sono ridotti del 12% annuo tra il 2004 e il 2010, soprattutto quelli su tronco e braccia.

Rischi da eritemi e scottature

I bambini sono le persone più soggette a eritemi e scottature solari, che possono degenerare in serie malattie della pelle come il melanoma: principale causa di morte legata ai raggi UV, è il tumore a più rapida crescita nella popolazione di pelle bianca. Nelle ultime 3 decadi, i tassi di incidenza sono aumentati di 5 volte. Per fortuna, secondo gli ultimi dati, i casi di melanoma nei bambini sono in calo.

Attenzione al sole

È dimostrato che una delle cause principali è l’esposizione intensa e intermittente al sole. Secondo una ricerca condotta da La Roche-Posay, durante l’attività sportiva all’aria aperta i genitori spesso non proteggono in modo adeguato i loro bambini: nessuno degli intervistati, per esempio, utilizza il cappello o gli occhiali. La crema solare viene applicata quasi sempre in vacanza (98%), ma quasi mai durante lo sport all’aria aperta: ben l’88% non la utilizza.

Sempre la crema solare

I casi di melanoma nei bambini sono in calo, ma gli esperti ricordano di non abbassare la guardia. Le regole sono semplici: utilizzare creme solari con SPF 50+ e formule resistenti all’acqua, applicandole con cura su tutto il corpo almeno mezz’ora prima di recarsi in spiaggia e ripetendo l’applicazione ogni due ore e dopo ogni bagno al mare e in piscina, evitare il sole nelle ore centrali della giornata, proteggersi con cappelli, magliette, occhiali, non esporre i bambini fino al sesto mese di età.

Controllare i nei

Oltre a una corretta esposizione solare, è importante controllare regolarmente se sul corpo del bambino appaiono nuovi nei o se quelli già presenti si modificano nel tempo. Esiste una semplice regola “alfabetica”:  A come asimmetria (i melanomi sono di solito asimmetrici, con metà della macchia cutanea più grande dell’altra), B come bordi irregolari (i melanomi hanno bordi a carta geografica), C come colore (si devono osservare eventuali cambiamenti della colorazione), D come dimensione superiore a 6 millimetri (una lesione tale va fatta controllare dallo specialista), E come evoluzione progressiva (non deve verificarsi). 

 

 

 

 

lo sapevi che?

Il melanoma è uno dei principali tumori che insorgono in giovane età e oggi è il terzo tumore più frequente in Italia in entrambi i sessi sotto i 50 anni. Tuttavia, se riconosciuto e trattato precocemente, è quasi sempre curabile.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Menarca in bimba di 9 anni: crescerà ancora?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Professor Gianni Bona

Non è così automatico che l'arrivo della prima mestruazione segni la fine della crescita in altezza.   »

Anticorpi: con che quantità si può rinviare la seconda o la terza dose?

17/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

A oggi non è ancora stato stabilito quale valore relativo agli anticorpi assicuri una copertura tale da consentire di rimandare (o, peggio, evitare) la vaccinazione.   »

Bimbo difficile, mamma esasperata

11/01/2022 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

Può essere davvero emotivamente insostenibile gestire un bambino che urla e piange ogni volta che ci si allontana. Ma la soluzione ci può essere.   »

Fai la tua domanda agli specialisti