Merenda mattutina di bambini e ragazzi: ecco quella ideale

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 09/11/2021 Aggiornato il 09/11/2021

È un pasto fondamentale, ma la merenda mattutina non deve essere troppo abbondante. Meglio cercare di variare le proposte, alternando dolce e salato

Merenda mattutina di bambini e ragazzi: ecco quella ideale

Molti la fanno di corsa senza prestare troppa attenzione a cosa mettono sotto i denti, altri addirittura la saltano, e invece la merenda mattutina è un pasto fondamentale della giornata e andrebbe fatta seguendo regole ben precise. Anche e soprattutto nei bambini e nei ragazzi. Proprio per aumentare l’informazione e la consapevolezza sulla merenda mattutina di bambini e ragazzi dai 6 ai 17 anni, Unione Italiana Food e Ospedale Pediatrico Bambino Gesù hanno organizzato una campagna informativa ad hoc.

Come regolarsi con le quantità

Né troppa né troppo scarsa: la prima regola da seguire per la merenda mattutina di bambini e ragazzi consiste nel controllare le porzioni. Lo spuntino di metà mattina e quello di metà pomeriggio, per essere sani, dovrebbero apportare il 10% delle calorie totali della giornata. Il che equivale a circa a 80 kcal per i bambini di 6-8 anni, fino alle 140 kcal per i ragazzi di 15-17 anni. Non bisogna, dunque, esagerare né in un senso né nell’altro. Infatti, questo pasto serve per contrastare il calo dei livelli di glicemia nel sangue che tende a verificarsi a metà mattina e che, se non affrontato opportunamente, porterà a mangiare troppo o, al contrario, troppo poco a pranzo.

Una pratica brochure

Nella brochure ideata per l’occasione da Unione Italiana Food, l’associazione che rappresenta le principali aziende italiane produttrici di merendine italiane, e dalla piattaforma “A scuola di salute”  dell’ospedale Pediatrico Bambino Gesù di Roma, sono contenute indicazioni molto utili in proposito, suddivise in relazione all’età del bambino e all’attività fisica praticata.

Non proporre sempre gli stessi cibi

Parola d’ordine: varietà. La seconda regola da seguire per la merenda mattutina di bambini e ragazzi è non proporre sempre gli stessi cibi. Nell’arco della settimana, i genitori dovrebbero alternare proposte dolci e salate, meglio se porzionate. Qualche esempio? Biscotti, yogurt, pane e formaggio, frutta (che è il caposaldo dello spuntino), anche sotto forma di frullati e smoothie, dolci fatti in casa, crackers, panini salati. Il dottor Giuseppe Morino, pediatra dietologo dell’ospedale pediatrico Bambino Gesù, ha elaborato un calendario settimanale di merende di metà mattina per quattro fasce d’età, (6-8 anni; 9-11 anni; 12-14 anni; 15-17 anni).

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per la merenda mattutina sono sconsigliati panini troppo farciti, tranci abbondanti di pizza e focaccia. Le merendine sono permesse una-due volte alla settimana poiché hanno porzionatura prestabilita, in media di appena 35 grammi, e un contenuto calorico non eccessivo (va dalle 110 kcal, per le più leggere, alle 180 kcal per le più golose).

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Ectropion in gravidanza: c’è da preoccuparsi se sanguina?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Sara De Carolis

Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza.   »

Fai la tua domanda agli specialisti