Nativi digitali: come educarli a un uso corretto di tablet, smartphone e pc

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 05/04/2018 Aggiornato il 04/08/2018

I nuovi media sono entrati prepotentemente nelle nostre vite, condizionandole nel bene e nel male. Non sono esclusi i bambini, per i quali è stato coniato il termine nativi digitali. Un manuale insegna l’uso consapevole

Nativi digitali: come educarli a un uso corretto di tablet, smartphone e pc

Le immagini digitali sono divenute centrali nella vita dei bambini sin dai primissimi anni di vita: su tablet, televisione, pc, smartphone confluiscono enormi quantitativi di immagini. Secondo l’Istituto di Neuroscienze del Cnr è addirittura possibile che in futuro, accanto ai centri del linguaggio, che hanno la loro sede nell’emisfero sinistro del cervello (per i destrimani), si sviluppino centri per il linguaggio digitale.  Per insegnare ai nativi digitali a usare consapevolmente tablet, tv e pc è uscito un libro intitolato “Educare alle immagini e ai media. Manuale per un uso consapevole da 0 a 11 anni”, voluto dalla cooperativa Coopselios : propone attività concrete, laboratori ed esperienze sul campo per imparare attraverso le immagini 2.0.

Consapevolezza

Il volume si articola su tre Linee guida che sono anche gli obiettivi da raggiungere per un uso consapevole da parte dei nativi digitali di tablet e altri strumenti digitali: la prima riguarda la promozione della consapevolezza e dell’abilità nel guardare e comprendere le immagini che arrivano dall’esterno, imparare a riconoscere la distinzione tra finzione e realtà, l’attivazione di azioni di denuncia nei confronti di immagini che si ritengono dannose, discriminanti o lesive della dignità.

Gestione

La seconda è volta alla promozione della capacità di gestire la propria immagine comprendendone il valore, le implicazioni e le conseguenze nel tempo della presenza online e dei comportamenti che vi sono collegati, in modo da sapersi tutelare nel rispetto di sé e degli altri.

Creazione

La terza è relativa al piano creativo: promuovere nei nativi digitali le abilità e le conoscenze per imparare a “fare media”, cioè ideare, progettare e realizzare messaggi e contenuti da promuovere nella “mediasfera” di tablet, tv, smartphone e pc. Il libro offre numerose proposte didattiche concrete e già sperimentate, rivolte agli insegnanti e agli educatori che vogliano iniziare un percorso di ricerca con i bambini da 0 a 11 anni.
 

 

 
 
 

Da sapere!

Questi percorsi didattici, sperimentati in diverse strutture del territorio reggiano gestite da Coopselios, sono già realtà presso il Centro di sperimentazione creativa per l’infanzia “Le Corti” di Correggio (Reggio Emilia).

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Tonsille di nuovo arrossate dopo una cura con antibiotico: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Non si deve avere fretta di ricorrere a cure farmacologiche ogni volta che le tonsille si arrossano, soprattutto se il bambino ha da poco affrontato una terapia con antibiotico.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti