Nessuna differenza tra maschi e femmine in matematica a scuola

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 24/04/2013 Aggiornato il 24/04/2013

In matematica a scuola i ragazzi e le ragazze ottengono gli stessi risultati. Lo ha rivelato uno studio condotto su centinaia di studenti negli Stati Uniti

Nessuna differenza tra maschi e femmine in matematica a scuola

Un luogo comune, vecchio ma ancora radicato, vorrebbe che i ragazzi siano più bravi delle ragazze quando si tratta di cimentarsi in matematica a scuola. E invece sembra proprio che non ci sia alcuna differenza di capacità tra maschi e femmine. È quanto risulta da uno studio che è stato condotto all’Università del Maryland (Usa) e i cui risultati sono stati pubblicati sulla rivista Psychology of woman quarterly.

I più bravi? Gli studenti di origine asiatica

Lo studio ha preso in esame 367 studenti dell’ultimo anno delle superiori e ha testato le loro capacità in matematica a scuola. Si è così visto che tra adolescenti maschi e femmine non ci sono state differenze significative nei voti. È emerso invece un altro dato interessante, e cioè che gli studenti di origine asiatica sono generalmente più bravi nella matematica che si studia a scuola. Latinoamericani e afroamericani hanno invece ottenuto risultati meno brillanti.

In breve

LE STESSE CAPACITA' MATEMATICHE

Va sfatato il luogo comune che vuole gli studenti maschi più portati nelle materie scientifiche. Una ricerca condotta su centinaia di adolescenti negli Stati Uniti rivela, invece, che le studentesse non sono da meno…

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Bimbo di tre anni che respinge la nonna che lo ha cresciuto

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Serena Mongelli

Può capitare che il bambino cambi improvvisamente atteggiamento nei confronti di qualcuno che si è sempre preso cura di lui. Quando succede non è consigliabile metterla sul piano personale mentre è opportuno mantenere nei suoi confronti un comportamento sereno, accogliente, affettuoso.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti