Novakid: una start up per imparare l’inglese fin da piccoli

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 19/01/2021 Aggiornato il 19/01/2021

Imparare l’inglese da piccoli è più facile e divertente. Novakid è una piattaforma online che propone corsi fin dai 4 anni

Novakid: una start up per imparare l’inglese fin da piccoli

Conoscere le lingue, si sa, è sempre più importante. E prima si inizia a studiarle e meglio è: i bambini, infatti, sono molto più ricettivi degli adulti da questo punto di vista, per cui faticano meno nell’apprendimento di un nuovo idioma. In particolare, è essenziale conoscere l’inglese, non solo per l’inserimento nel mondo del lavoro. Per imparare la lingua inglese sono utili non solo le lezioni frontali e i corsi in presenza, ma anche le piattaforme online. Peccato che non sempre i genitori riconoscano le potenzialità dell’insegnamento via web. A dirlo una ricerca condotta da Novakid.

Un’indagine internazionale

 L’indagine ha coinvolto più di 2.500 genitori di Italia, Spagna, Turchia, Polonia e Russia ed è stata realizzata durante i primi mesi della pandemia, quando molti bambini in età scolare sono stati costretti a stare a casa e a studiare online. Ebbene, dai risultati è emerso che solamente il 26% dei bambini italiani ha continuato a studiare online seguito dagli insegnanti. In Russia, invece, il 60% degli studenti ha iniziato a studiare in modo indipendente, mentre il 40% è passato all’istruzione remota con gli insegnanti.

I genitori italiani contrari alle lezioni aggiuntive

Durante il lockdown, i programmi scolastici sono stati ridotti e il ritmo di apprendimento è rallentato. Eppure, i genitori italiani non si sono dimostrati molto propensi alle lezioni integrative. Solo il 23% delle mamma e dei papà si è detto d’accordo a programmare  lezioni aggiuntive, contro il 47% dei “colleghi” polacchi, il 43% di quelli spagnoli e il 40% di quelli russi. 

I vantaggi delle lezioni online

Tutti, però, sono concordi nel ritenere l’inglese essenziale: sia per aiutare i figli nel periodo della crescita, rendendoli più aperti ad altre culture e più intelligenti, sia per aiutarli, in futuro, dal punto di vista lavorativo. Per apprendere questa lingua sono utili anche le lezioni online. Anzi, molti genitori, anche italiani, apprezzano la modalità da remoto perché permette di avere un controllo sul rendimento del bambino, sia durante che post sessione, di proporre ai figli a una maggiore varietà di esercizi, di aiutarli con i compiti, di conoscere personalmente gli insegnanti e interfacciarsi con loro in maniera molto più diretta.

Una piattaforma per bambini da 4 a 12 anni

Novakid, per esempio, è uno strumento di apprendimento e gioco molto utile per sviluppo del bilinguismo anche nei bambini più piccoli. Si tratta di una start-up russa, da poco arrivata anche in Italia, che propone corsi per bambini dai 4 ai 12 anni. “Le lezioni si svolgono attraverso una piattaforma di apprendimento appositamente sviluppata e gli studenti e i genitori possono scegliere i tutor giusti tra oltre 900 insegnanti qualificati, fra cui molti madrelingua. La combinazione di un curriculum digitale altamente interattivo e di lezioni individuali virtuali con insegnanti selezionati garantisce che i bambini ottengano risultati di apprendimento migliori e più rapidi” ha spiegato Antonio Grego, rappresentante di Novakid Italia.

 

 
 
 

Lo sapevi che?

L’età in cui si apprende più facilmente una lingua straniera è prima dei 10 anni.

 

Fonti / Bibliografia

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Congedo parentale: è già in vigore l’estensione ai 14 anni dei figli?

19/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Paola Bernardi Locatelli

I permessi per malattia del figlio hanno subito importanti novità dal 1° gennaio 2026. Attualmente si è ancora in attesa delle istruzioni dell'INPS.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Gravidanza inaspettata e assunzione di molti alcolici

12/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Floriana Carbone

Nella maggior parte dei casi, i comportamenti rischiosi assunti prima di sapere che la gravidanza è iniziata o determinano un aborto spontaneo oppure non causano alcun danno all'embrione. Si tratta della cosiddetta "legge del tutto o del nulla".   »

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti