Obesità infantile: importante riconoscerla presto

Roberta Camisasca A cura di Roberta Camisasca Pubblicato il 10/10/2019 Aggiornato il 10/10/2019

Una condizione ancora sottovalutata, con ricadute importanti sulla salute. L’obesità infantile non si risolve con la crescita: bisogna intervenire.

Obesità infantile: importante riconoscerla presto

In Italia due bambini su 10 sono sovrappeso e uno su 10 ha l’obesità infantile. L’esordio del problema può essere molto precoce e presentare livelli di gravità importanti se non si interviene tempestivamente, per evitare gli effetti immediati e durevoli sulla salute dell’organismo.

Non si dimagrisce crescendo

Sono ancora in molti a credere che l’obesità infantile sia causata da una malattia genetica o endocrina. Ciò succede in rarissimi casi, mentre nella maggior parte delle situazioni, la colpa è di una dieta squilibrata o della sedentarietà. L’obesità è una malattia lenta e difficile da curare perché nel corso degli anni, l’organismo accumula le calorie in eccesso con trasformazioni croniche delle cellule adipose (adipociti) che aumentano sia di numero che di volume. Quest’ultimo può essere facilmente ridotto impostando un corretto programma terapeutico, mentre una delle principali cause di difficoltà di cura consiste nel diminuire il numero degli adipociti.

Problema sottovalutato dai genitori

Molti genitori sottovalutano questi aspetti pensando che l’obesità sia una condizione che non si possa prevenire o correggere, una volta che si è instaurata. Oppure sono convinti che sia una fase passeggera, insita nella normale crescita del bambino, e che con gli anni si regolarizzerà. È bassa la consapevolezza delle complicanze associate all’obesità infantile, una malattia che, invece, è capace di alterare in modo importante la funzionalità di diversi organi e apparati. Può favorire la comparsa di malattie anche molto serie, quali fegato grasso (steatosi epatica), ipertensione arteriosa, diabete, disfunzioni ormonali, patologie osteoarticolari o respiratorie. Senza contare il corollario di problematiche psicologiche, emotive e sociali, quali scarsa autostima, rischio di isolamento ed episodi di bullismo.

Come intervenire

Non esistono farmaci per la cura dell’obesità infantile. Aggiustando dieta e attività fisica, si può arrivare a invertire l’equilibrio energetico, cioè a un bilancio negativo tra introito calorico e dispendio energetico per un periodo di tempo sufficiente a raggiungere un miglioramento del rapporto tra peso e statura.

Da sapere!

La prevenzione e la cura dell’obesità infantile vedono nel pediatra la figura di riferimento. Ogni famiglia deve poter contare su un’assistenza coordinata che la accompagni nella gestione di questa condizione.

 

Fonti / Bibliografia

  • Obesità infantile in leggero calo in Italia, 2 bambini su 10 sono sovrappeso | Humanitas SaluteDiminuisce il numero dei bambini obesi o sovrappeso, ma l’Italia resta tra i peggiori Paesi europei per quanto concerne l’incidenza dell’obesità infantile. In dieci anni è diminuita del 13% la popolazione di bambini con peso corporeo in eccesso, ma questo non è un traguardo sufficiente. Il commento del dottor Giuseppe Marinari, Responsabile di Chirurgia Bariatrica … Continua a leggere
Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto



Concorso riparti con catrice 2020

Gli Specialisti rispondono
Le domande della settimana

Sovrappeso: è di ostacolo alla fertilità? Assolutamente sì

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Molti chili di troppo interferiscono sull'attività delle ovaie, a volte al punto da causare la formazione di ovociti difettosi, che non possono essere fecondati.   »

Stereotipie o conseguenze del lockdown?

29/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Dott. Leonardo Zoccante

E' verosimile che i forti cambiamenti imposti dall'isolamento a cui ha costretto la pandemia abbiano influito sul comportamento dei bambini, tuttavia ci sono manifestazioni anomale che potrebbero essere spia di altro.   »

Coronavirus: indebolito o no? E le scuole riapriranno?

12/06/2020 Gli Specialisti Rispondono di Professor Matteo Bassetti

Il Sars-CoV-2 è andato senza dubbio incontro a modificazioni che l'hanno reso meno aggressivo. Così è verosimile che a settembre bambini e adolescenti potranno (finalmente) tornare a scuola.  »

Fai la tua domanda agli specialisti