Odore di bimbo: per i genitori è come una droga

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 23/08/2017 Aggiornato il 23/08/2017

L’infatuazione olfattiva dei papà e delle mamme per l’odore di bimbo durerebbe fino all’adolescenza

Odore di bimbo: per i genitori è come una droga

Un odore inebriante che, per le mamme e i papà, diventa una sorta di droga cui non si riesce a resistere: è l’ odore di bimbo, che inizia a pervadere le narici dei neogenitori sin dalla nascita del piccolo e rimane impresso nella memoria olfattiva in maniera chiara e distinta per anni. Ma per quanto tempo i genitori sono in grado di riconoscere il profumo del proprio bimbo? Secondo una ricerca condotta dall’Università tecnica di Dresda (Germania) insieme con quella di Wroclaw (Polonia), i papà e le mamme conserverebbero il ricordo del profumo del proprio bimbo fino all’incirca al compimento dei 14 anni.

Una questione di fiuto

I risultati dello studio sono stati pubblicati sulla rivista scientifica Chemosensory Perception. I ricercatori per giungere ai loro risultati hanno sottoposto a un questionario a 235 genitori. È emerso che per le mamme e i papà l ‘odore di bimbo era una delle cose più gradevoli che potessero immaginare. In particolare le mamme riuscivano dopo pochi giorni o addirittura ore dalla nascita a riconoscere il profumo del proprio piccolo tra tanti. Quando è stato chiesto ai genitori di valutare l’ odore di bimbo, è emerso che il 93,7% reputava piacevole o molto piacevole quello dei neonati, mentre per quanto riguardava i figli adolescenti di 14 anni o oltre la percentuale scendeva al 75,2%.

Attratti anche da viso e occhi

Oltre al gradevole profumo, secondo gli studiosi i neonati ci invogliano a prenderci cura di loro anche grazie ai loro occhioni grandi e ai loro visini paffuti.

 

 

 

 
 
 

Da sapere!

 

I ricercatori spiegano che l’adolescenza è un momento particolarmente critico relativamente agli odori corporei a causa soprattutto di fattori ormonali: la presenza di testosterone, per esempio, subisce un picco proprio durante la pubertà.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Allattamento: che fare se il bambino rifiuta uno dei due seni?

07/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Giovanna Sottini, puericultrice e maternal personal trainer

La preferenza per una delle due mammelle può dipendere dal fatto che il bambino si trova meglio in una posizione piuttosto che nell'altra. Esiste, comunque, un modo per "ingannarlo" affinché inizi a succhiare da entrambi i seni.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Influenza con variante K: può causare (anche) la cistite?

22/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

I sintomi causati dal virus influenzale che sta circolando massicciamente non includono la cistite che, nella stragrande maggioranza dei casi, è dovuta a un batterio.   »

Tampone vaginale: può essere pericoloso in gravidanza?

15/12/2025 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Nel caso in cui ci sia il sospetto di una vaginite, anche inn gravidanza è opportuno effettuare il tampone vaginale che da un lato non espone a rischi dall'altro permette di individuare l'origine dei sintomi.   »

Fai la tua domanda agli specialisti