Piedi girati all’interno: cosa fare con i bambini?

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 22/02/2017 Aggiornato il 22/02/2017

Piedi girati all’interno e altri problemi di deambulazione che possono colpire i bambini in genere guariscono con l’età, ma a volte serve l’intervento del medico

Piedi girati all’interno: cosa fare con i bambini?

Non sempre i bambini nascono con i piedi perfetti; sono davvero tanti i piccoli che soffrono, nei primi anni di vita, di difetti di deambulazione, come per esempio i piedi girati. Per lo più si tratta di problemi fisiologici non gravi; la maggior parte, infatti, è destinata a risolversi con un intervento precoce del medico dopo la nascita o semplicemente si risolve con la crescita.  

Quando i piedi puntano all’interno

Tra i disturbi che si riscontrano in maniera più frequente figurano i piedi girati l’interno: talvolta il problema si presenta già alla nascita, altre invece si evidenzia quando il piccolo inizia a camminare, facendolo cadere spesso. Una delle possibile cause è l’antiversione femorale: le dita dei piedi cioè sono rivolte verso l’interno a causa di una rotazione del femore. Questa condizione riguarda soprattutto i piccoli tra 3 e 10 anni che, a causa del problema, tendono a sedersi con le ginocchia rivolte verso l’interno. In genere la situazione si risolve spontaneamente entro gli 8 anni; in caso contrario bisognerà rivolgersi a un ortopedico.

Altre possibili cause

Altra causa molto frequente dei piedi girati nei bimbi è il cosiddetto metatarso varo, dovuto alla posizione assunta nel grembo materno (colpisce spesso i bimbi podalici o quando c’è poco liquido amniotico). In questo caso il piedino si presenta con la forma di una mezzaluna, con i talloni normali e le punte rivolte verso la parte centrale.

Quando il problema sono le gambe

In altri casi, nei bimbi tra 1 e 3 anni di età, è invece la tibia a essere ruotata verso l’interno, e ciò può portare il bambino ad avere anche le gambe storte, un condizione che si comincia a notare quando il piccolo inizia a camminare. Si parla in questo caso di torsione tibiale interna. L’intervento pò essere necessario se il problema persiste fino agli 9-10 anni. Infine, le dita dei piedi possono puntare verso l’interno anche a causa di debolezza di una delle componenti dell’apparato muscoloscheletrico, per esempio delle ossa dell’anca (soprattutto nelle bambine). Se durante lo sviluppo queste strutture si rafforzano adeguatamente anche il problema ai piedi tende a scomparire.

 

 

 

 

 
 
 

MAMMA, FAI ATTENZIONE A…

Per controllare che il bambino cresca senza problemi basta osservare come consuma le scarpe e quali sono i punti che si sporcano prima quando sono nuove.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Le mestruazioni non arrivano, ma il test di gravidanza è negativo: perché?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le ragioni per le quali ci si può trovare in presenza di amenorrea sono numerose: solo un controllo ginecologico permette di capire perché le mestruazioni non arrivano, una volta esclusa la gravidanza.   »

Immune alla toxoplasmosi: si deve comunque ripetere l’esame tutti i mesi?

26/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una volta appurato che le IgG, cioè gli anticorpi "memoria", sono maggiori di 2 non c'è alcun bisogno di ripetere il toxo-test ogni mese perché il risultato indica un'immunità permanente nei confronti dell'infezione.   »

Misura dell’embrione in sesta settimana: va bene?

20/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il ginecologo ha l'obbligo di comunicare alla donna che aspetta un bambino l'eventuale presenza di un'anomalia: se dice che va tutto bene significa che è così.   »

Ragazzina con tosse secca e stizzosa che non passa

15/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Giorgio Longo

Se le terapie effettuate contro la tosse non portano risultati e se gli accertamenti effettuati per capire le cause della tosse non hanno fatto emergere nulla, occorre pensare che il sintomo abbia un'origine psicosomatica, eventualità non certo rara in adolescenza.   »

Mamma e papà con influenza forte: è giusto affidare il neonato alla nonna?

05/01/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Angela Raimo

La scelta di allontanare un figlio appena nato quando si è colpiti da una malattia altamente contagiosa è saggia e si può escludere che induca il bambino a non volere più la mamma una volta guarita.   »

Fai la tua domanda agli specialisti