Pile a bottone: attenzione ai bambini se le ingoiano

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 30/07/2019 Aggiornato il 30/07/2019

I pediatri raccomandano di rimuovere subito dallo stomaco le pile a bottone ingerite accidentalmente dai piccoli

Pile a bottone: attenzione ai bambini se le ingoiano

Le pile a bottone si trovano praticamente ovunque: in giocattoli, telecomandi, portachiavi, orologi, biglietti di auguri musicali e si conosce bene l’impulso dei bambini, nella primissima infanzia, a portare tutto alla bocca. Le pile rotonde (magneti o a bottone) sono spesso causa di incidenti, come dimostrano numerosi casi segnalati dai Pronto soccorso. La fascia più a rischio è quella compresa tra il primo e il sesto anno d’età.

Gravi danni

Quando vengono ingerite accidentalmente le pile a bottone possono danneggiare rapidamente lo stomaco e in alcuni casi possono perforare la parete gastrica. Per questo, anche quando il piccolo non presenta sintomi o dolore e la batteria è passata attraverso la parte stretta dell’esofago, il medico dovrebbe considerarne al più presto la rimozione. Lo afferma una ricerca guidata da Racha Khalaf, del Digestive Health Institute al Children’s Hospital Colorado.

Lesioni alla mucosa dello stomaco

I ricercatori hanno raccolto dati relativi a 68 ingestioni di pile a bottone. Nel 60% dei casi esaminati sono state riscontrate lesioni erosive al rivestimento della mucosa dello stomaco, anche senza una relazione evidente tra danni e sintomi, o legami con il tempo trascorso dall’ingestione. Per i ricercatori ciò suggerisce che medici e genitori non dovrebbero aspettare i sintomi o che passi del tempo per agire, aggiungendo che rimuovere la batteria in anticipo evita ripetuti viaggi al Pronto soccorso e riduce la necessità di radiografie.

 

 
 
 

Da sapere!

Quando in casa ci sono bambini, è sempre importante accertarsi di riporre in luoghi sicuri piccoli oggetti di uso comune, che possono essere ingoiati. Attenzione anche a giocattoli e peluche con parti staccabili.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Si può rimanere incinta a 48 anni?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Francesco Maria Fusi

Avviare una gravidanza a 48 anni non è impossibile, ma altamente improbabile.   »

Si può cantare in un gruppo in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professoressa Anna Maria Marconi

Cantare in gravidanza si può, non espone ad alcun rischio. Essere incinte non vuol dire essere malate.   »

Nausea e vomito spariti: è un brutto segno?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se è vero che la nausea è un sintomo che esprime il buon andamento della gravidanza, lo è altrettanto che sentirsi meglio non significa automaticamente che si è in presenza di una minaccia di aborto.   »

Piccola perdita in 13^ settimana di gravidanza: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Una leggera perdita "colorata" non deve destare preoccupazione: può verificarsi senza necessariamente rappresentare un segnale d'allarme.   »

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Fai la tua domanda agli specialisti