Pollice da smartphone: in aumento i bambini colpiti

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 18/02/2019 Aggiornato il 19/02/2019

La dipendenza psicologica non è l'unico rischio che corrono bambini e adolescenti a causa dell'eccessivo uso di tablet e smartphone. Non mancano i dolori articolari e in particolare il cosiddetto pollice da smartphone. Ecco di che cosa si tratta

Pollice da smartphone: in aumento i bambini colpiti

Sono in continua crescita i casi di pollice da smartphone, una sindrome legata a un utilizzo eccessivo del telefonino. La conferma arriva da un’analisi condotta da un gruppo di ricercatori statunitensi, della Mayo clinic Usa. E dunque utilizzare in maniera eccessiva e scorretta il cellulare può causare conseguenze anche sul piano fisico. 

È una malattia degenerativa

Il pollice da smartphone è una sindrome caratterizzata da dolori, di diversa entità e tipologia, alla base del pollice che, nel tempo, potrebbero anche evolvere in una malattia osteoarticolare. Quest’ultima è una degenerazione della cartilagine articolare, la pellicola protettiva che riveste le ossa che compongono le articolazioni. In pratica, la cartilagine si assottiglia in modo progressivo, fino a frammentarsi. Di conseguenza, le estremità delle due ossa (teste ossee) si avvicinano sempre più fra di loro, arrivando a diretto contatto e generando così dolore e difficoltà al movimento.

Colpa di movimenti anomali

Secondo gli esperti i movimenti necessari per scrivere messaggini, e-mail e text sugli smartphone, alla lunga, potrebbero sottoporre non solo i tendini, ma anche le ossa del pollice a uno sforzo anomalo che potrebbe aumentare il rischio di pollice da smartphone. “La nostra ipotesi è che l’uso degli smartphone costringa a un movimento anormale delle ossa del pollice, causando inizialmente dolore ed eventualmente artrite osteoarticolare” hanno confermato gli autori.

A rischio soprattutto i bambini

Il team della Mayo clinic sta conducendo un’analisi sul disturbo da ben sette anni. Fra le altre cose, sta impiegando macchinari per tecniche di immagine dinamica in grado di “fotografare” i movimenti della ossa della mano e dei pollici quando sono normali. La speranza è riuscire a capire cosa succede esattamente quando compare il pollice da smartphone. In questo modo, infatti, si potrebbero attuare delle manovre di prevenzione e di cura più efficaci, specialmente nei bambini che, iniziando a impiegare molto presto i cellulari, potrebbero essere esposti a effetti a lungo termine più marcati.

 

 

 
 
 

Da sapere!

Per prevenire il pollice da smartphone e tutti i possibili rischi connessi all’uso del cellulare è importante limitare a poche ore al giorno l’uso di questi dispositivi e non digitare sui tasti per troppo minuti consecutivamente.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Problemi con un piercing: ci sono rischi per la gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Professore Piergiacomo Calzavara Pinton

Nel caso in cui per risolvere un problema dovuto al piercing sia sufficiente medicare il lobo dell'orecchio e, quindi, ricorrere solo a cure locali, non ci sono problemi per la gravidanza.   »

Possono arrivare le mestruazioni a tre mesi dal parto mentre si allatta?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elsa Viora

Durante l'allattamento, anche esclusivo, possono sia ritornare le mestruazioni sia verificarsi episodi di spotting (lievi sanguinamenti occasionali).  »

Il bambino starnutisce appena si trova sotto il sole: perché?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Capita se all'improvviso viene esposto al sole per via di un errore di interpretazione del cervello, che giudica l'esposizione a una fonte luminosa abbagliante un elemento di disturbo che spetta al naso allontanare.   »

Mancato accollamento di 3 mm a inizio gravidanza: si può andare in vacanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Un mancato accollamento di 3 millimetri in genere è destinato a risolversi senza che vi sia bisogno di rinunciare alle vacanze. A patto che le vacanze siano un periodo di rilassamento psicofisico e non impongano strapazzi e fatiche.   »

IgG dubbie e IgM negative: ho la toxoplasmosi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le IgM negative ci dicono che la toxoplasmosi non è in atto né è stata sviluppata di recente. Le IgG positive segnalano che si è immuni nei confronti dell'infezione.   »

Fai la tua domanda agli specialisti