Creme solari per bambini e neonati: come usarla e quale scegliere

Alberta Mascherpa A cura di Alberta Mascherpa Pubblicato il 05/06/2025 Aggiornato il 23/07/2026

Applicare sempre una crema solare SPF 50+ specifica per la pelle infantile è l'indispensabile misura di prevenzione per evitare arrossamenti, eritemi e scottature nei bambini. Ricordando che i neonati sotto i sei mesi non dovrebbero mai stare esposti in maniera diretta al sole.

Creme solari per bambini e neonati: come usarla e quale scegliere

La pelle dei bambini è priva di difese naturali: un’esposizione al sole non protetta provoca arrossamenti, eritemi e nel peggiore dei casi pericolose scottature che danneggiano il DNA cellulare, aumentando il rischio di tumori cutanei in età adulta. Per questo sotto i sei mesi il sole diretto va evitato, mentre dopo quest’età si può lasciare che i bambini si divertano all’aria aperta e al sole, che per altro fa bene per la crescita stimolando la produzione di vitamina D, purché lo si faccia con le giuste cautele. Per proteggerli servono creme solari per bambini e neonati da riapplicare spesso, anche dopo bagni e docce, potenziando la difesa dai raggi con cappellino, maglietta, occhiali da sole. Sono da evitare assolutamente le ore più calde della giornata e in ogni caso le esposizioni al sole non dovrebbero mai essere troppo prolungate. 

Quale solare scegliere

I solari non sono tutti uguali. Per questo è opportuno che i genitori valutino bene le creme solari per bambini e neonati che si utilizzano per la protezione dei piccoli. Per andare sul sicuro è bene scegliere:

  • solo ed esclusivamente prodotti formulati per la protezione solare dei bambini oppure quelli in versione “famiglia” perché si tratta di formulazioni per le pelli ultrasensibili, sia dei grandi che dei piccoli
  • creme solari per bambini e neonati con SPF alto: per la delicata pelle dei piccoli è opportuno scegliere protezioni alte, dal 50 al 50+. Nei bambini più grandicelli, dopo le prime esposizioni, quando la pelle comincia a scurirsi, si può usare un solare con SPF 30. Mai scendere però sotto questo fattore protettivo.
  • solari con filtri fisici dopo i sei mesi e fino ai tre anni di età.

Esistono infatti due tipi di filtri che possono essere impiegati nelle creme solari per bambini e neonati:

  • filtri fisici: sono particelle a base di ossido di zinco e/o biossido di titanio che creano una barriera tra la pelle e i raggi solari. Restano in superficie senza penetrare nella pelle e per questo risultano meno irritanti e quindi più adatti alla protezione dei bimbi, in particolare quelli dai sei mesi fino ai tre anni. Basilare però controllare che i filtri fisici non siano utilizzati nei solari nella versione “nano” in quanto, ridotti in particelle microscopiche, possono penetrare e non essere più sicuri.
  • filtri chimici: contengono sostanze di sintesi in grado di assorbire le radiazioni ultraviolette, rilasciando l’energia catturata sotto forma di calore. Spesso sono presenti in combinazione tra di loro per offrire massima efficacia protettiva. La pericolosità di alcuni filtri chimici è questione controversa ormai da parecchio tempo. Alcuni vengono accusati infatti di essere potenziali interferenti endocrini, responsabili di alterazioni al sistema ormonale. Questo non vuol dire assolutamente che i solari non debbano essere usati sui bambini perché rimangono uno dei presidi fondamentali per evitare i danni del sole. La normativa vigente in tema di cosmetici è per altro molto stringente a livello europeo e lo è ancora di più quando si parla di prodotti destinati ai bambini.

Le migliori formule protettive

Le case cosmetiche offrono una grande varietà di protettivi solari formulati appositamente per i bambini, adatti alla loro pelle delicata, facili da applicare, resistenti all’acqua, al sudore e alla sabbia per adattarsi alla vita attiva dei piccoli.

 

La Crema Solare Bimbi Protezione + per il viso e per il corpo SPF 50+ della linea Piccolo Sole de L’Erbolario impiega la protezione fisica del gamma orizanolo a cui si combina l’azione nutriente degli oli di oliva e di nocciolo di pesca e quella calmante e addolcente della calendula bio per offrire benessere e freschezza alla delicata pelle dei bimbi. 

La Crema Solare SPF50 di Laboratorio Silvana offre una protezione completa per la pelle delicata dei bambini grazie a un complesso di filtri UVA/UVB ad ampio spettro. Delicatissima, contiene centella asiatica e cellule staminali di uva dall’azione antiossidante che insieme potenziano la protezione, leniscono e riparano. 

Sole Baby SPF 50 della linea MammaBaby sceglie filtri solari ECO REEF, filtri solari di seconda generazione più efficaci e sicuri nella protezione della pelle e privi di sostanze ritenute dannose per i coralli e per l’ecosistema marino. A un’efficace protezione contro Uva e Uvb si affianca l’effetto nutriente e calmante dell’olio di karité e degli estratti di aloe e calendula che potenziano le difese della cute. 

 

Lo Spray Baby&Kid 50+ della linea Defence Sun di BioNike è adatto alla protezione dei bimbi a partire dai 12 mesi. Leggero, non appiccicoso, si applica facilmente anche grazie allo speciale sistema di erogazione a 360° che permette di usare il prodotto anche capovolto. Resiste all’acqua e al sudore, non contiene filtri nano e filtri che possono danneggiare l’ambiente marino e si presenta in una bombola in alluminio riciclato al 100%.

 

Lavera Lozione Solare Sensitive Kids SPF 50, sviluppata specificamente per la pelle delicata dei bambini, garantisce una protezione molto alta grazie alla sua formula extra resistente all’acqua e priva di profumo. Contiene vitamina E e burro di karité bio: delicata sulla pelle, previene le irritazioni causate dall’esposizione solare, offrendo comfort e sicurezza anche durante le giornate all’aria aperta.

Pratico per i bimbi sempre in movimento, lo Spray Solare Bimbi SPF 50+ di Leocrema, efficace protettivo contro i raggi Uvb, Uva e infrarossi, si applica facilmente e in modo omogeneo per tutelare al meglio la pelle dei piccoli durante i giochi all’aperto. 

 

Lo Spray Solare Bimbi da Spiaggia SPF 50+ di Bilboa aiuta ad affrontare le giornate estive in totale serenità: l’erogatore multi-posizione facilita l’applicazione anche nei punti più difficili e sui bimbi più vivaci. A rapido assorbimento, si stende facilmente senza ungere, mentre il delizioso profumo di anguria lo rende piacevole anche per i più piccoli.

Un prodotto pratico che può essere usato per la protezione di tutta la famiglia, anche dei bambini a partire dai sei mesi. Sun Secure Lait SPF50+ Latte solare viso e corpo di SVR è ideale per la protezione quotidiana: leggero, non grasso, invisibile, resiste all’acqua e al sudore, con filtri sicuri per la pelle e per l’ambiente marino, ha un profumo gradevole che ne incoraggia l’utilizzo anche ai bimbi più restii. 

Dai tre anni in su anche i bambini possono usare uno stick solare, facile e veloce da applicare sui punti più esposti e a rischio scottature come il naso, gli zigomi, le orecchie. Lo Stick Zone Sensibili di Avène può essere usato da tutta la famiglia perché ha una tollerabilità cutanea molto alta: molto resistente all’acqua e al sudore, non unge, non lascia tracce e con un complesso antiossidante potenzia la protezione al sole. 

 

Massima attenzione va prestata alla protezione della pelle dei piccoli che soffrono di atopia. La Roche-Posay propone per loro nella gamma Anthelios UvMune 400 Dermo-Pedriatrics Fluido Invisibile SPF 50+ in grado di proteggere ad ampio raggio schermando anche i raggi Uva lunghi, particolarmente dannosi per la cute. 

Dopo una giornata di sole, caldo e sudore, anche la pelle dei bimbi ha bisogno di essere riconfortata con un doposole. Il Latte dopo sole Baby Moments Sun di Chicco ha un effetto rinfrescante e calmante: con il burro di karité idrata e con l’allantoina calma e addolcisce. Leggero, è subito assorbito senza ungere.

 

Calming Sunflower Face Cream di Freshly interviene con dolcezza in caso di pelle arrossata e irritata calmandola e addolcendola con la sua formula a base di  sostanze nutritive e vitamine come l’aloe vera, l’ectoina e l’olio di sesamo.

98% naturale, la Pasta Protezione Delicata di Fissan è ideale per attenuare le piccole irritazioni e gli arrossamenti della pelle, non solo quelli del pannolino ma anche quelli dovuti al sole, al vento, al contatto con la salsedine e il cloro. 

Come usarla

Perché la pelle sia adeguatamente protetta, la crema solare per bambini e neonati è di grande supporto, ma solo se viene utilizzata nel modo corretto:

  • in giusta dose: il solare va sempre applicato in un quantitativo generoso, senza massaggiarlo, ma lasciando che rimanga in superficie sulla pelle. Usando poco prodotto, ad esempio nel caso di un solare con SPF 50+, si rischia di avere un effetto protettivo che corrisponde a un SPF 10 o al massimo 20. Attenzione in modo particolare se si usano gli spray: sono pratici soprattutto con i bambini, ma occorre essere generosi con gli spruzzi continuando la vaporizzazione fino a quanto la pelle “brilla”
  • su tutti i punti del corpo: nessuno escluso. Attenzione quindi ad applicare il solare anche sulle orecchie, sul collo dei piedi e appena sotto il costumino che, spostandosi mentre i bimbi giocano, può lasciare scoperta e non protetta una porzione di cute
  • rimettendola di frequente: il consiglio è quello di riapplicare il solare ogni due ore di esposizione. Ma è bene rimetterlo ogni volta che i bimbi fanno il bagno al mare o in piscina o dopo la doccia, anche se si tratta di una formula water-resistant: è stato calcolato che lo sfregamento con il telo quando si asciuga il piccolo porta via circa l’80% del prodotto solare.
  • usandola in tutte le condizioni di esposizione: non solo in spiaggia, quindi, ma in qualunque luogo e occasione in cui gli Uv raggiungano i punti scoperti del corpo. In montagna, quindi, quando si fa un’escursione, si va in bicicletta o ci si ferma su un prato, in piscina e anche in città quando i bimbi giocano al parco, in giardino o in terrazzo. Attenzione anche ai viaggi in macchina visto che i raggi penetrano attraverso i vetri.
  • applicandola anche quando il tempo è nuvoloso: i raggi Uv sono in grado di oltrepassare la cortina delle nuvole. Ecco perché è bene non sottovalutare il rischio di scottature soprattutto nelle giornate in cui le nuvole si alternano a sprazzi di sole.
     

Perché proteggere i bambini

Correre, giocare, divertirsi sotto il sole è una necessità per così dire vitale per i bambini. Per altro il sole è un naturale alleato della crescita dal momento che stimola la produzione di vitamina D, indispensabile per rafforzare la struttura scheletrica.

Il problema, quindi, non è il sole in sé stesso, ma come i piccoli lo prendono, dal momento che un’esposizione eccessiva e non protetta causa danni che vanno da quelli immediati come arrossamenti, irritazioni, eritemi solari e pericolose scottature fino a quelli non visibili ma con conseguenze per il futuro.

Le scottature dell’età infantile “bruciano” infatti il capitale di difesa nei confronti degli Uv di cui la pelle naturalmente dispone e provocano danni al Dna cellulare innescando meccanismi che favoriscono da adulti la comparsa di tumori della pelle.

Tutti, quindi, dovrebbero proteggersi dai raggi Uv, ma con i piccoli occorre ancora maggior prudenza nella protezione solare dal momento che la loro pelle non ha ancora sviluppato i naturali meccanismi di difesa dal sole. Per loro è quindi più facile incappare in problematiche cutanee che, oltre ad essere molto fastidiose, rischiano di compromettere la serenità delle giornate e delle vacanze.

5 regole per l’esposizione al sole di neonati e bambini

Per evitare danni immediati e futuri alla fragile pelle dei piccoli è importante rispettare alcune regole nella protezione solare dei bambini che dovrebbero diventare buone abitudini da adottare in qualunque situazione di esposizione.

  • Mai prima dei sei mesi. I neonati fino ai sei mesi non dovrebbero mai essere esposti in maniera diretta al sole. Per proteggerli dai raggi indiretti non è opportuno usare prodotti solari: meglio coprirli con tessuti traspiranti perché non abbiano eccessivamente caldo, usare coperture schermanti e ombrellini ma soprattutto cercare di muoversi e passeggiare nelle ore in cui i raggi del sole sono meno intensi.
  • Procedere sempre per gradi. La pelle, a qualunque età e a maggior ragione quando è fragile come nell’infanzia, ha bisogno di abituarsi a poco a poco al sole. Attenzione quindi che le prime esposizioni ai raggi UV siano brevi e che la pelle sia ben protetta, come dovrebbe esserlo in ogni caso sempre.
  • Evitare le ore più calde. È opportuno che i piccoli non restino al sole tra le 11 e la 16 quando l’irraggiamento è più intenso e maggiore il rischio di eritemi e scottature. Le prime ore del mattino e quelle della sera sono le migliori per i giochi all’aperto e per le passeggiate dei più piccoli. Tenere il più possibile all’ombra i bambini nella fascia centrale della giornata è utile per altro per evitare colpi di calore che possono portare a una pericolosa condizione di disidratazione.
  • Limitare in ogni caso l’esposizione. Le creme solari per bambini e neonati sono un presidio protettivo importante, ma il loro impiego, per altro indispensabile, non deve essere la rassicurazione per lasciare i bambini al sole per ore e ore. Il buon senso in questa direzione può essere di grande aiuto nel calibrare il desiderio di gioco all’aperto e la sicurezza per la pelle.
  • Adottare le giuste precauzioni. Per la stessa ragione non ci si dovrebbe limitare all’applicazione del solare come protezione per i piccoli. Per tenere freschi i bambini in estate, servono anche un cappellino con visiera per proteggere il viso e gli occhi ed eventualmente quando non si può evitare l’esposizione al sole forte, ad esempio durante una gita in montagna, una maglietta in tessuto leggero e naturale, meglio se protettivo contro gli Uv, in colore chiaro, da cambiare spesso se il piccolo suda. Servono anche gli occhiali scuri perché un eccesso di radiazioni può provocare nel tempo danni alla cornea, al cristallino e alla retina.
 
 
 

In breve

Neonati e bambini non hanno ancora sviluppato le naturali difese nei confronti dei raggi solari. In tutte le condizioni di esposizione, in vacanza e in città, occorre prestare massima attenzione a proteggere la loro pelle delicata con solari adeguati, cappellino, occhiali scuri e seguendo alcune fondamentali regole di buon senso che aiutano ad evitare arrossamenti, eritemi e scottature arginando il rischio di tumore della pelle in età adulta. 

 

 

 

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