Psicofarmaci: una guida per aiutare i 20 mila bimbi in cura

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 31/07/2015 Aggiornato il 31/07/2015

In Italia, 20 mila bambini sono in cura con psicofarmaci. Per chiarire come e quando usarli gli esperti hanno realizzato una guida ad hoc

Psicofarmaci: una guida per aiutare i 20 mila bimbi in cura

Solo a sentirli nominare molte persone storcono il naso. Eppure, gli psicofarmaci, se usati in maniera corretta e nei casi in cui servono davvero, sono essenziali. Anche in età pediatrica. Basti pensare, che solo in Italia, circa 20 mila bambini sono in cura con queste medicine. Il problema è che in età infantile, le indicazioni, le modalità di prescrizione e gli usi sono diversi rispetto all’età adulta. Ecco perché gli esperti dell’istituto Mario Negri di Milano hanno deciso di realizzare una guida esplicativa in proposito.

A che cosa servono

Gli psicofarmaci sono medicinali che agiscono sul sistema nervoso centrale. Fra i più utilizzati ci sono gli ansiolitici, gli antidepressivi e i neurolettici (o antipsicotici), che a loro volta includono molecole appartenenti a classi diverse. Come dice il nome stesso, sono utili per curare quelle malattie in cui è coinvolta anche la psiche, come la depressione o i disturbi del comportamento. Le stime ufficiali rivelano che in Italia circa 400mila fra bambini e adolescenti soffrono di disturbi mentali di varia entità. Di questi, circa 20mila sono in cura con psicofarmaci prescritti dallo specialista e rimborsati dal Servizio Sanitario Nazionale.

Un ambito poco indagato

In effetti, gli psicofarmaci possono essere utili anche nei più giovani. Ma solo in determinati casi. Il problema è che ancora oggi questo è un tema poco conosciuto, intorno al quale c’è parecchia disinformazione. Molti medici e non tendono a non fare grandi differenze fra le diverse epoche della vita, invece, fra età ed età le cose sono molto diverse. “I disturbi psichiatrici dei bambini e degli adulti sono simili solo per definizione, non per cause o manifestazioni: si pensi per esempio all’ansia e alla depressione” hanno spiegato i medici del Mario Negri. Anche gli effetti delle molecole sono differenti a seconda dell’età. Non essendoci, però, ancora molte informazioni sull’uso di questi farmaci nell’età evolutiva, si tende ad adattare quelle acquisite per l’adulto: ma certamente non si tratta della procedura più corretta.

Gli obiettivi del nuovo volume

È proprio alla luce di questa situazione che il Mario Negri ha deciso di scrivere il volume “Psicofarmaci nell’età evolutiva”, pubblicata da Il Pensiero Scientifico Editore. La guida si propone di diventare un punto di riferimento per chiunque intenda prescrivere psicofarmaci a bambini e adolescenti.

 

 

 
 
 

In breve

 ATTENZIONE AGLI EFFETTI COLLATERALI

 Usare in modo improprio gli psicofarmaci è molto rischioso. Questi farmaci, infatti, hanno effetti collaterali importanti: diminuiscono la trasmissione degli impulsi nervosi, abbassano la pressione sanguigna e il battito del cuore, diminuiscono le contrazioni gastro-intestinali. Per questo vanno utilizzati solo dietro stretto controllo medico.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Gemelli nel pancione che non si sentono più muovere

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Se verso il termine della gravidanza non si avvertono più i movimenti fetali, per togliersi ogni dubbio è opportuno recarsi in pronto soccorso.   »

Risvegli frequenti in una bimba di nove mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Giulia Zannoni consulente del sonno

Se il sonno notturno è caratterizzato da numerosi risvegli, a volte può aiutare a risolvere la situazione ridurre la durata dei sonnellini diurni.  »

Bimbo di 9 mesi che non sempre si gira quando viene chiamato e non gattona: come stimolarlo?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Giorgio Rossi

Non tutti i bambini gattonano, ce ne sono alcuni che muovono direttamente i primi passi. E se sono concentrati su qualcosa è ovvio che non reagiscano quando vengono chiamati per nome. Nulla di questo preoccupa.   »

Pipì a letto di notte a 4 anni: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

Può capitare che nel periodo di vacanza ci siano regressioni rispetto al controllo notturno della vescica, ma in genere tutto si risolve con il ritorno alla normale routine quotidiana.   »

Massaggiatore elettrico vibrante: si può usare in gravidanza?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Il massaggiatore elettrico è controindicato in gravidanza, perché può causare problemi anche importanti. Tuttavia, un uso occasionale per brevissimo tempo non dovrebbe provocare conseguenze.   »

Si può andare in montagna col pancione?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Durante la gravidanza, l'altitudine ideale per chi sceglie una vacanza in montagna è intorno ai 1000 metri e non superiore ai 1500.   »

Fai la tua domanda agli specialisti