Potenzialmente la mosca cavallia può trasmettere infezioni, tuttavia in Italia quetso rischio non si dovrebbe correre.
Una domanda di: Antonietta
Buongiorno, sono in gravidanza di 23 settimane e sono stata punta da una mosca cavallina: porta problemi?
Gentile signora,
i rischi conseguenti alla puntura di questo insetto sono lo shock anafilattico o le reazioni allergiche. Rischio peraltro legato solo alla puntura e non a sostanze iniettate, quindi, che che quando si concretizza si manifesta nell’arco di poco tempo dopo l’evento. Le mosca cavalline possono inoltre essere potenziale veicolo di infezioni, perché possono diventare mezzo di trasmissione di agenti infettivi, ,a in Italia questa eventualità non si pone, quindi direi che può stare tranquilla. Fermo resta che nel caso in cui nei prossimi giorni dovessero comparire sintomi importanti sarà opportuno che si rivolga al medico. Con cordialità.
BimbiSani&belli cercherà la risposta che desideri, consultando fonti autorevoli e attendibili.
Il servizio è riservato ai maggiorenni.

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Roberta Levi Ci sono alcuni consigli da seguire per aiutare un bambino a rinunciare al pannolino. Tra questi, il più importante è forse quello di favorire la formazione di feci morbide e, quindi, facili da espellere. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Elisa Valmori A volte è necessario che trascorra più tempo affinché ogni più piccola anomalia si risolva. Quello che conta è comunque che il feto sia vitale e cresca a un ritmo regolare. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottoressa Sara De Carolis Non c'è alcun rischio né per la futura mamma né per il feto se la "piaghetta" (ectropion) sanguina, eventualità frequente proprio durante la gravidanza. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Stefano Geraci Le linee guida indicano, come epoca corretta per l'inizio dello svezzamento, i sei mesi. Di conseguenza è meglio non anticipare troppo questa data. »
Gli Specialisti Rispondono
di Dottor Leo Venturelli In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica. »
Fai la tua domanda agli specialisti