Riapertura scuole: dall’Oms le regole per la sicurezza

Metella Ronconi A cura di Metella Ronconi Pubblicato il 11/09/2020 Aggiornato il 11/09/2020

L’Organizzazione mondiale della Sanità ha fornito poche regole semplici e chiare in relazione alla riapertura delle scuole

Riapertura scuole: dall’Oms le regole per la sicurezza

Riapertura scuole: finalmente ci siamo. La pandemia da coronavirus ha provocato l’interruzione della scuola, facendo perdere attività legate all’istruzione e all’apprendimento a 1,6 miliardi di studenti in tutto il mondo.

I numeri sono stati forniti dall’Oms Europa durante un incontro sulla riapertura delle scuole in sicurezza, a cui hanno partecipato 53 Paesi. Un grande tema globale su cui si lavora con grande attenzione perché l’istruzione e il diritto alla salute devono camminare insieme.

Pochi focolai nelle scuole già riaperte

Ad oggi sono stati segnalati pochi focolai che coinvolgono bambini o scuole. E il piccolo numero di focolai, segnalati tra il personale docente e non, suggerisce che la diffusione di Covid-19 all’interno di contesti educativi potrebbe essere limitata.

Secondo gli esperti di Ginevra, bambini e adolescenti fino a 18 anni rappresentano dall’1 al 3% delle infezioni segnalate, anche se questa fascia d’età costituisce il 29% della popolazione mondiale. Va ricordato però che anche se i bambini sembrano meno colpiti, possono avere un numero maggiore di contatti nelle scuole. Sono quindi in corso studi per valutare il rischio di infezione nei bambini e per comprendere meglio la trasmissione in questa fascia di età.

C’è da considerare anche che i bambini, avendo una malattia più lieve e un minor numero di sintomi, possono essere casi che passano inosservati. Più alti sicuramente i tassi di infezione tra gli adolescenti E alcuni studi suggeriscono che la riapertura delle scuole potrebbe avere un effetto su una più ampia trasmissione nella comunità.

Le misure di sicurezza consigliate

Gli esperti dell’Oms invitano a tener conto del tasso di circolazione del virus, anche per quanto riguarda l’utilizzo o meno delle mascherine: la decisione di indossarle dipende cioè dalla valutazione del rischio. Ad esempio, quanto è estesa la circolazione del Covid-19 nella comunità? La scuola può garantire una distanza fisica di almeno 1 metro? Ci sono studenti o insegnanti con problemi di salute?

Quanto all’igiene, l’Oms invita a prendere in considerazione la formazione del personale e degli studenti, per far rispettare a tutti le ormai note misure di igiene e distanziamento.

Molto importante è considerata l’adozione di una periodica ventilazione pulita e naturale dei locali all’interno di edifici evitando quindi il ricircolo d’aria. Se dovesse essere necessario il ricircolo d’aria, i filtri e i sistemi di condizionamento devono essere puliti regolarmente e sostituiti secondo le istruzioni del produttore.

 

 

 
 
 

Da sapere

MASCHERINE?

Le mascherine sono raccomandate per prevenire la trasmissione nella popolazione generale nei luoghi chiusi, in particolare laddove non sia possibile effettuare il distanziamento. Ciò quindi potrebbe includere anche la scuola, almeno, per esempio, nel tragitto per arrivare al banco o, se interrogati, nel tragitto per arrivare dal banco alla lavagna e durante l’interrogazione.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Contrazioni uterine in 20^ settimana: si deve stare a riposo?

03/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

Le contrazioni uterine in 20^ settimana quando non determinano l'accorciamento del collo dell'utero non attivano il meccanismo che induce il travaglio di parto, quindi sono del tutto innocue. Di conseguenza, non impongono di rinunciare alle normali attività quotidiane (comprese le passeggiate fuori casa)....  »

Rimanere incinta con una sola tuba pervia si può?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Concepire con una sola tuba aperta è possibile, a meno che anche questa non sia interessata da un'alterazione funzionale (eventualità che non è possibile stabilire).   »

Pillola: c’è possibilità di gravidanza se non si associa l’uso del profilattico?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

A scopo anticoncezionale è più che sufficiente assumere la pillola, non serve usare anche il profilattico.   »

Progesterone sospeso e sanguinamento: c’è relazione?

02/03/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

La mancata assunzione del progesterone prescritto a sostegno della gravidanza può determinare un sanguinamento leggero, destinato a sparire.  »

Latti vegetali: si possono dare a un bimbo di 12 mesi in alternativa al latte vaccino?

23/02/2026 Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

I latti vegetali, quelli che si trovano negli scaffali del supermercato, a base per esempio di avena o soia o cocco, hanno composizione e calorie non in linea con le raccomandazioni delle società scientifiche, quindi non vanno bene per i bambini piccoli.  »

Fai la tua domanda agli specialisti