Sciarpa su bocca e naso riduce gli attacchi di asma

Miriam Cesta A cura di Miriam Cesta Pubblicato il 21/01/2019 Aggiornato il 24/01/2019

Le basse temperature non solo favoriscono la diffusione di virus e batteri, ma peggiorano anche l'asma. Una prevenzione a portata di tutti c'è: la sciarpa su bocca e naso!

Sciarpa su bocca e naso riduce gli attacchi di asma

È un’indicazione, semplice ed efficace, che arriva dalla Gran Bretagna: in inverno se si soffre di asma, usare sempre, ma proprio sempre, una sciarpa su bocca e naso. L’associazione britannia AsthmaUk riconosce come basta questo per ridurre notevolmente gli attacchi d’asma. Un consiglio valido per persone di tutte le età e in particolare per i bambini: se le basse temperature possono peggiorare gli attacchi d’asma soprattutto nei più piccoli, indossare una semplice sciarpa su bocca e naso può invece aiutare a prevenirli.

#share a Scarfie

In lingua originale lo slogan è “Share a #Scarfie, save a life. Prevent asthma attacks this winter with a #Scarfie” ed è stato lanciato dall’associazione britannica sui social con l’obiettivo di  raggiungere il numero più alto possibile di persone e per ricordare a coloro che soffrono d’asma quanto un semplice gesto come quello di indossare una sciarpa su bocca e naso possa aiutare a vivere meglio la stagione invernale.

Il freddo peggiora l’asma

Gli esperti dell’associazione spiegano che respirare aria fredda e umida fa restringere le vie aeree scatenando un attacco d’asma in tre soggetti asmatici su quattro: mettere una sciarpa su bocca e naso, invece, favorisce invece il riscaldamento dell’aria prima che entri nell’organismo, riducendo così gli episodi di attacchi d’asma. Andy Whittamore, che dirige l’associazione, ha affermato che “stiamo chiedendo a tutti, sia a chi soffre d’asma ma anche a chi non ne soffre ma conosce qualcuno che ce l’ha, di diffondere il messaggio che un gesto così semplice come indossare una sciarpa può arrivare a salvare una vita”.

Difficoltà respiratorie

L’asma è un disturbo caratterizzato da difficoltà respiratoria improvvisa accompagnata da tosse ed espirazione sibilante e prolungata. Per convivere al meglio con questa patologia, che può avere origine per cause diverse, l’associazione consiglia inoltre di preparare un “piano d’azione” per tenerla sotto controllo, con tutte le scadenze e i consigli da seguire per evitare, per esempio, di rimanere senza farmaci. 

 

 

 
 
 

Lo sapevi che?

Secondo diverse ricerche, la presenza di cani e gatti in casa può aiutare a prevenire l’asma nei bambini.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Puntura di tafano (con reazione) in gravidanza: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Fabrizio Pregliasco

Le punture di tafano si infettano facilmente, quindi è prudente fare vedere al medico la zona colpita perché potrebbe essere necessario assumere un antibiotico.   »

Gemelli: “colpa” della mamma o del papà?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

La possibilità di avere due gemelli dizigoti (non identici) è influenzata dalla mamma (familiarità per gemelli dizigoti e alta statura), mentre i gemelli identici sono frutto di una pura casualità.   »

Due aborti spontanei nel primo trimestre

Gli Specialisti Rispondono di Professor Augusto Enrico Semprini

È probabile che dopo due aborti si riesca a portare a termine una gravidanza, tuttavia è opportuno effettuare alcune indagini prima di cercare un nuovo concepimento.   »

Statine assunte da lui e concepimento: ci sono rischi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Elisa Valmori

Le statine assunte dall'aspirante papà non influiscono né sulla sua fertilità né espongono il bambino al rischio di nascere con anomalie.   »

Piccolissima con reflusso che non passa nonostante il farmaco

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Stefano Geraci

Oltre a somministrare un farmaco contro la malattia da reflusso (che deve necessariamente essere prescritto dal pediatra), per limitare il fenomeno è opportuno seguire alcuni accorgimenti, tra cui cercare di rallentare il tempo della poppata.   »

Fai la tua domanda agli specialisti