Seconda lingua: meglio impararla prima dei 10 anni

Silvia Finazzi A cura di Silvia Finazzi Pubblicato il 31/08/2018 Aggiornato il 31/08/2018

Solo chi inizia a studiare una seconda lingua sotto i 10 anni può parlarla in modo fluente, come se fosse madrelingua. Dai 18 anni in poi, invece, diventa un po’ più complicato

Seconda lingua: meglio impararla prima dei 10 anni

Sicuramente non è mai troppo tardi per mettersi a studiare e imparare. Tuttavia, se si vuole apprendere una seconda lingua e parlarla in maniera fluente è bene farlo al più presto. Ecco perché si consiglia ai genitori di pensare all’educazione linguistica dei loro figli fin dalla prima infanzia. L’ideale sarebbe iscriverli a un corso di inglese, spagnolo o qualunque altro idioma si voglia prima dei 10 anni. Secondo uno studio condotto da un team di ricercatori statunitensi, del Massachusetts Institute of Technology di Cambridge, pubblicato sulla rivista Cognition, infatti, chi inizia a dedicarsi allo studio delle lingue straniere dopo questa soglia incontra difficoltà maggiori.

Uno studio su quasi 700mila persone

La ricerca ha coinvolto complessivamente 669.498 persone in età adulta. Gli autori hanno chiesto loro di fornire alcuni dati personali (come l’età) e di rispondere a una serie di domande sui loro studi e la loro preparazione. Quindi, hanno invitato tutti i partecipanti a compilare un quiz linguistico online, della durata di una decina di minuti. Lo scopo era stabilire se conoscessero una seconda lingua e, in caso, quanto approfondite e articolate fossero le loro competenze, e se esistesse una relazione fra l’epoca in cui era stato studiato l’idioma e il livello di conoscenza.

Meglio e più in fretta fino ai 18 anni

Analizzando tutti i dati raccolti, gli studiosi hanno scoperto che esiste una finestra temporale in cui l’apprendimento di una seconda lingua risulta più immediato e meno faticoso: essa va dalla nascita fino ai 17-18 anni. Durante questo lasso di tempo, infatti, la mente è lucida ed elastica, per cui è capace di adattarsi alle differenze grammaticali e fonetiche. Inoltre, è in grado di assorbire più facilmente nuove informazioni e di reagire in maniera pronta agli input linguistici.

Ideale prima dei 10 anni

Tuttavia, l’ideale sarebbe anticipare il più possibile le cose, iscrivendo i bambini a un corso di lingua prima del decimo compleanno. Dallo studio è emerso, infatti, che solo chi comincia a studiare un secondo idioma sotto i dieci anni può arrivare a parlarlo in maniera fluente e del tutto simile alla lingua madre. Poi, si può diventare comunque molto abili, ma con alcune lacune insuperabili. In ogni caso, fino ai 18 anni la strada è in discesa: successivamente le cose si complicano. 

 
 

UN CONSIGLIO

Anche alla luce di questa ricerca, si consiglia ai genitori di fare il possibile per avvicinare i figli allo studio di una seconda lingua, per esempio leggendo loro fiabe in inglese (o altro idioma), proponendo cartoni in lingua, se possibile iscrivendoli a corsi ad hoc.  

 

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