Secondogeniti: per loro meno asma e raffreddore

Redazione A cura di “La Redazione” Pubblicato il 07/02/2017 Aggiornato il 07/02/2017

Chi nasce dopo sembrerebbe più protetto nei confronti di malattie come asma e raffreddore. Ma non si sa il perché

Secondogeniti: per loro meno asma e raffreddore

I secondogeniti corrono meno rischi di soffrire di asma, tonsillite e raffreddore secondo i ricercatori del Karolinska Institutet di Stoccolma (Svezia), che hanno analizzato lo stato di salute di oltre 300mila bambini, di cui il 13% erano figli unici, il 43% primogeniti e il 44% bambini con almeno un fratello più grande. Hanno scoperto che i secondogeniti avevano meno probabilità di soffrire di diverse malattie respiratorie, mentre i figli unici, oltre ad avere le stesse possibilità dei primogeniti di ammalarsi, corrono anche un maggior rischio di sviluppare malattie polmonari croniche, diabete di tipo 1 e disturbo da deficit di attenzione e iperattività (Adhd).

Malattie e familiarità: c’è un legame

Lo studio, che ha voluto dimostrato che i secondogeniti corrono meno rischi di soffrire di asma, tonsillite e raffreddore, conferma l’esistenza di un legame tra familiarità e malattie dell’infanzia. Secondo gli scienziati, durante la gravidanza i secondogeniti sarebbero più esposti a batteri e virus nell’ambiente uterino  e ciò li renderebbe più “forti” dopo la nascita. Un altro possibile fattore protettivo potrebbe essere dato dall’atteggiamento meno ansioso e più esperto dei genitori rispetto a quello adottato con il primogenito, eccessivamente protetto dal rischio di infezioni e quindi con un sistema immunitario più debole. Tuttavia, la teoria secondo cui, ammalandosi ripetutamente, i bambini si rinforzano non è condivisa da tutti. Non è stato, infatti, dimostrato alcun legame tra l’esposizione ripetuta alle infezioni e la maturazione del sistema immunitario. 

Alcuni bambini si ammalano di più

Da sempre gli esperti si chiedono perché alcuni bambini si ammalino più degli altri. Alcune variabili sono riconosciute come favorenti le infezioni respiratorie frequenti: modeste alterazioni del sistema immunitario, precocità dell’entrata in comunità, alterazioni genetiche che influenzano l’immunità innata, fattori anatomici (la conformazione delle vie aree) e ambientali: i bambini esposti al fumo passivo, non allattati al seno, con un numero elevato di fratelli o non vaccinati rischiano di più.

Conta anche l’asilo

Le possibilità di ammalarsi sono anche direttamente proporzionali al numero di componenti della classe frequentata dal piccolo e al tempo trascorso a contatto con le potenziali fonti di contagio. Ora questo studio ipotizza anche che i secondogeniti corrano meno rischi di soffrire di asma, tonsillite e raffreddore

 

 

 
 
 

da sapere!

Le infezioni respiratorie ricorrenti in età infantile sono ogni anno responsabili del 30% delle giornate di lavoro perse da parte dei genitori e contribuiscono nei bambini ad aumentare l’antibiotico-resistenza.

 

Le informazioni contenute in questo sito non intendono e non devono in alcun modo sostituire il rapporto diretto fra professionisti della salute e l’utente. È pertanto opportuno consultare sempre il proprio medico curante e/o specialisti.

Calcola i tuoi giorni fertili

Calcola le settimane di gravidanza

Controlla le curve di crescita per il tuo bambino

Elenco frasi auguri comunione

Elenco frasi auguri compleanno

Elenco frasi auguri cresima

Calcola la data presunta del parto

Le domande della settimana

Macchie tra i dentini in un bimbo di 15 mesi: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Leo Venturelli

In caso di discromie dello smalto si può attendere per vedere come evolve la situazione: se peggiora è consigliabile una visita ortodontica.   »

Svezzamento: si possono dare le verdure con il pesce?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

Proporre le verdure insieme al pesce è un’ottima abitudine. Le verdure completano il profilo nutrizionale della pappa, in più aiutano ad accettare il sapore del pesce grazie alla loro naturale dolcezza.  »

Mestruazioni in ritardo: cosa può essere?

Gli Specialisti Rispondono di Dottor Claudio Ivan Brambilla

Le possibili ragioni di un'irregolarità mestruale sono numerose: per individuare quale tra queste è responsabile di un ritardo serve un controllo ginecologico ed eventualmente i dosaggi ormonali che si effettuano con lo specifico esame del sangue.   »

Piccolissima con coliche ravvicinate: che fare?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Antonella Di Stefano

Non esiste una cura specifica per le coliche dei piccolissimi, che comunque non sono considerate una vera e propria malattia, infatti non è mai stata dimostra in modo scientificamente convincente l'efficacia dei preparati che di solito vengono utilizzati.   »

In spiaggia libera cosa può mangiare una bimba di 11 mesi?

Gli Specialisti Rispondono di Dottoressa Chiara Boscaro

I cibi da proporre in spiaggia sono numerosi, quindi sotto questo profilo c'è solo l'imbarazzo della scelta. Una grande attenzione va invece posta all'igiene e alla conservazione degli alimenti.   »

Fai la tua domanda agli specialisti